Sicurezza
«Il deferimento? Era atteso»
◗
GAVORRANO. Il dg Vetrini Il dg Vetrini: «Tutto dipende dall'inidoneità del Malservisi Al massimo il Gavorrano potrà subire una multa»
1 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Il deferimento da parte del procuratore federale in casa rossoblù era un fatto atteso. Ha radici nel giugno scorso, quando venne respinta la domanda d'iscrizione del Gavorrano in riferimento alla vicenda stadio. Tant'è che si parla appunto di criteri organizzativi. «Il provvedimento è un atto dovuto da parte della procura federale - spiega il direttore generale Filippo Vetrini - del quale eravamo a conoscenza fin dall'accoglimento del reclamo proposto per la mancata iscrizione al campionato di Seconda divisione, a causa dell'inidoneità dell'impianto Malservisi di Bagno di Gavorrano». Quindi nessuna sorpresa. Ma quali saranno le ripercussioni a questo punto per il Gavorrano? «Vista la mancanza di giurisprudenza, dato che il sistema delle licenze nazionali è entrato in vigore soltanto da questa stagione sportiva, non è possibile prevedere l'entità delle sanzioni, anche se siamo certi che nella peggiore delle ipotesi si tratterà soltanto di una sanzione pecuniaria». Insomma al massimo una multa, a cui potrebbe aggiungersi una squalfica per lo stesso vetrini, il presidente Mario Matteini e dell'amministratore Enio Biagetti. «Restiamo quindi fiduciosi dell'obiettività di giudizio da parte degli organi giudicanti» dice Vetrini in attesa della sentenza, anche se non si esclude, in caso di sanzione, l'ipotesi di un ricorso. (a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
