Toscana
Al Santa Lucia cè il San Marino, che vanta uno dei migliori attacchi del campionato
Gavorrano con un avversario in più Le brutte condizioni del terreno di gioco
Alfredo Faetti
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INFLUENZATO Bertino 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Dopo il forfait anche di Bertino, per influenza, Magrini davanti ha solo scelte obbligate. Oggi al Santa Lucia arriva una delle squadre più in forma del campionato: il San Marino. L'allenatore non è preoccupato solamente del peso dell'avversario, ma anche delle condizioni del campo di gioco. La febbre ha messo fuorigioco anche il giovane talento Bertino, che non viene neanche convocato. Con questa esclusione, il reparto offensivo per Magrini diviene a scelta unica: Peluso e Fioretti con alla spalle De Gori. In campo anche il trequartista quindi, nonostante gli screzzi con l'allenatore dopo la sostituzione con il Giulianova. «Con De Gori abbiamo parlato e ci siamo chiariti - dice Lamberto Magrini - E' un momento che non sta benissimo, lo sa anche lui. Capita a tutti». Insomma, non esiste nessun caso De Gori. I problemi in avanti comunque rimangono, data la scarsa vena realizzativa degli attaccanti rossoblù. «Sotto il profilo tecnico - continua l'allenatore - sappiamo fare cose buone. E' soltanto un momento sfortunato, in cui non riusciamo a concretizzare. Del resto, quando una squadra riesce a creare sette-otto palle gol a partita vuol dire che non è il gioco il problema». In effetti, questa carenza di reti nel Gavorrano è strana. «In allenamento i miei ragazzi segnano con regolarità - dice a questo proposito il mister dei minerari - Abbiamo anche giocatori con i piedi buoni: De Gori, Peluso, Manzo, Fioretti. E' un momento che ci dice male». E la fortuna potrebbe giocare un ruolo fondamentale anche oggi, quando il Gavorrano scenderà in campo contro il San Marino, la squadra che fino a due giornate fa vantava il miglior attacco del campionato. Il pericolo numero uno è l'attaccante Cesca, che l'anno scorso ha gonfiato la rete ben 18 volte, confermando anche questa stagione questa sua tendenza. Ma, come detto, non c'è soltanto il numero nove avversario a mettere paura a Magrini. «Sono stato a vedere il campo di Venturina in questi giorni - spiega Magrini - E' in uno stato pietoso. Nella parte centrale è solo fango». La pioggia di questi giorni e la bassa temperatura infatti hanno peggiorato le condizione del manto del Santa Lucia, che già non brillavano per qualità in condizioni normali. «Ci siamo anche allenati con lanci lunghi per Fioretti - spiega il mister - in modo da scavalcare la metà campo. Ma loro hanno centrali di difesa di un metro e novanta, quindi non c'è da farci molto affidamento».
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