La protesta
Prove di movimenti nel reparto difensivo
Maurizio Caldarelli
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SUL CAMPO Francesco Moriero dà indicazioni ai biancorossi durante la seduta di ieri cui era presente anche il neo ds Imborgia Moriero ha sperimentato due schieramenti diversi: ma sempre con l'inamovibile Iorio
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GROSSETO. Il Grifone prosegue la preparazione in vista della sfida casalinga di sabato contro il Modena. Ieri pomeriggio i biancorossi hanno sostituito la partitella con un intenso allenamento allo Zecchini. Lo staff tecnico biancorosso ha diviso il gruppo in difensori ed attaccanti ed ha provato gli schemi. Con la pettorina gialla si sono inizialmente messi a lavorare sulla fase difensiva Bruscagin, Iorio, Federici e Mora, con Vitiello e Asante sistemati in mediana. Successivamente i quattro di difesa sono diventati poi Freddi, Iorio, Melucci e Sereni. Dall'altra parte del campo, verso la curva sud, si sono sistemati esterni ed attaccanti, che hanno provato e riprovato soluzioni per andare al tiro. Inizialmente capitan Consonni ha lavorato a parte con Alegretti (dovrebbe essere tra i convocati per la trasferta di Reggio Calabria), poi si è riaggregato ai compagni che provavano gli schemi d'attacco. E' tra l'altro tornato in gruppo anche anche il serbo-svizzero Subotic che aveva lavorato a parte nell'allenamento di martedì. Sotto lo sguardo attento del diesse Antonino Imborgia, Moriero ha guidato una seduta intensa, tesa ad avere alternative in tutti i reparti. Vista la grande prestazione offerta dalla coppia Iorio-Federici, che ha sventato ogni tentativo dei giuliani, l'unico dubbio difensivo per Moriero riguarda la fascia destra: fiducia a Bruscagin, che è andato meglio nella ripresa, o inserimento di Freddi? Mancano ancora due giorni di allenamenti ed il mister troverà la soluzione che reputa migliore. E' probabile poi che nel 4-4-2, che ha dato ottimi risultati sia con l'Albinoleffe che con la Triestina, trovino posto gli stessi protagonisti del "Rocco", con Alfageme, Vitiello, Asante e Caridi a centrocampo; Greco e Soncin di punta. Da non escludere nemmeno una staffetta tra Alfageme ed Alessandro, considerato che l'argentino (utilizzato nelle ultime due gare e nel derby Primavera con il Siena) non ha ancora nelle gambe i novanta minuti. Consonni, che non è a posto fisicamente, partirebbe ancora dalla panchina. Mai come stavolta, comunque, giocherà chi sta meglio, per cercare di ottenere un successo che porterebbe il Grifone fuori dalla crisi.
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