Lutto
MISTER BERGODI
Il Modena acciuffa il pareggio «Ora in trasferta con serenità»
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MODENA. Con un gol di Cani al 17' della ripresa, il Modena ha acciuffato il pareggio contro il Cittadella, nel posticipo della 17ª giornata. I veneti erano andati in vantaggio due minuti prima con Gabbiadini. Adesso i canarini sono a quota 20 in classifica, contro i 19 del Cittadella. Il Grosseto è subito a ruota, con 18 punti. Ecco le parole del mister degli emiliani dopo la vittoria. Mister Bergodi, quanta soddisfazione c'è per questo punto? «Direi che abbiamo fatto il massimo - dice ai taccuini dei cronisti de "La Gazzetta di Modena" - anche se nel primo tempo l'atteggiamento doveva essere differente». Nei primi 45' il Modena è apparso appannato. «E sinceramente non so spiegarmi il perché. Abbiamo giocato sotto ritmo e questo ci ha tolto la possibilità di avere profondità nell'azione. Visto il modulo del Cittadella, sulle corsie laterali dovevamo avere il sopravvento; invece, giocavamo con lentezza la palla e questo dava la possibilità al Cittadella di ripiegare». La seconda frazione è stata differente. Cosa è cambiato? «Ci siamo ripresentati molto più aggressivi avevamo creato i presupposti per passare in vantaggio ed invece ci siamo ritrovati sotto». Un gol che poteva costare caro. «Abbiamo concesso al Cittadella una ripartenza che dovevamo contenere in modo diverso. Va dato però anche merito a Gabbiadini che ha fatto una gran cosa». Cani ormai è una garanzia. Il senso di quel lungo abbraccio dopo il gol? «Di gioia pura perché sappiamo quanto ha sofferto e vederlo andare a segno con questa continuità mi riempie di soddisfazione; non solo me ma tutti quelli che lo hanno sempre sostenuto e hanno creduto in lui. Un giocatore trasformato che, rete a parte, credo oggi abbia sbagliato non più di un pallone». Nel finale ha sperato di vincerla? «Ammetto che ho creduto nella rimonta e nel soprasso. Mi ero pure tolto la giacca dal caldo, perché sentivo che la squadra poteva provarci. Non dimentiamoci che il loro portiere ha fatto una serie incredibile di parate, una delle quali miracolosa». L'organico è limitato. Preoccupato? «Siamo davvero ridotti all'osso. E' per questa ragione che dico che questo punto è prezioso. Signori è infortunato e vedremo con la prossima ecografia per quanto nel avrà; in più Luisi ha dovuto giocare dopo una grave colica che lo ha fortemente debilitato. Siamo questi ma tutti hanno dato molto più del massimo». Che pensa della classifica? «Siamo a metà e questo sarà il nostro campionato. Possiamo andare a Grosseto con un pizzico di serenità».
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