Sicurezza
Mister Magrini recrimina
«Un punto d'oro ma c'era un rigore»
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MISTER. Lamberto Magrini 2 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. Alla fine questo con il Prato è un punto guadagnato. Magrini lo sa bene e lo ammette: «per come è andata la partita questo è un pareggio giusto che ci va bene». Del resto, l'allenatore rossoblù aveva messo tutti in guardia già alla vigilia: «il Prato è una buona squadra che mira ai play off. Noi abbiamo sofferto. Avevamo qualche difficoltà, nel finale anche sul piano fisico. Poi siamo stati anche fortunati, dato che loro hanno sbagliato diverse occasioni». Anche se qualche recriminazione ce l'ha anche Magrini. «All'ultimo secondo c'era rigore per noi su Peluso ed espulsione del difensore. Ma l'arbitro ha ammonito il nostro giocatore per simulazione». Il mister poi interviene sul modulo, già annunciato, schierato a sorpresa. «Manzo è stato male durante la notte e si è presentata l'occasione per provarlo. Noi avevamo già lavorato in allenamento con questo modulo, anche se oggi era un po' improvvisato». Ma il carattere offensivo di questo modulo non ha dato gli effetti sperati: «Siamo partiti bene, con l'occasione di De Gori. Poi abbiamo subìto il gol, ma senza smettere di lottare e di crederci». E a portare a casa il pareggio è stato Nocciolini, uno che quando entra la mette dentro spesso e volentieri. «E' un ragazzo serio che si allena bene e su cui contare. Poi quando entra segna sempre» dice sorridendo Magrini. L'ultima domanda riguarda la sostituzione De Gori: «Stavamo perdendo e dovevo scegliere tra lui e Fioretti e ho voluto lasciare un attaccante». (a.f.)
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