Lutto
Gavorrano. Il difensore è una delle colonne portanti
Bettini, 35 anni e non sentirli «Adesso ho più voglia di giocare»
Alfredo Faetti
◗
DIFENSORE Riccardo Bettini 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Colonna portante delle difesa rossoblù insieme a Miano, Riccardo Bettini esalta le qualità del Gavorrano. «Siamo da playoff». E sull'età (35 anni) ci scherza su: «Ho più voglia di far bene di quando ero giovane». La difesa è il punto di forza del Gavorrano: rischia poco ed è ben messa in campo. Merito di questa diga è anche suo. Bettini ne ha di esperienza da mettere in campo: ha girato non solo molte squadre (Foggia, Pisa, Giulianova, Alzano, etc.), ma anche diverse categorie (anche la B con l'Ancona). Poi certo, l'errore ci sta, come quello di domenica. «Un vero peccato - dice il centrale - Potevamo raccogliere di più». Ma questo non intacca il buon cammino intrapreso fino ad ora da Bettini e compagni. «Fino adesso il bilancio è sicuramente positivo, anche se qualche punto in più ce lo meritavamo, anche per come sono andate certe partite. Soprattutto quelle in casa, dove dobbiamo imporre il nostro gioco. Anche se c'è da sottolineare che sul campo di Venturina non è facile fare gioco. Poi certo, le partite le fanno gli episodi». Comunque un bilancio positivo. «Carpi a parte, maggiormente attrezzata, la più forte, possiamo lottare insieme alle altre per i playoff. Dipende da noi. Non dai moduli, dato che abbiamo dimostrato di saper giocare in ogni modo, ma da noi». E per darne una prova, sabato arriva il Prato: «Da diversi anni il gruppo è quello. Nonostante non stiano facendo benissimo, rimangono una buona squadra». Come detto, di campi ne ha girati molti Bettini, accumulando anche capacità di paragone. E alla luce di questa esperienza, traccia un'immagine del Gavorrano. «In un momento calcistico abbastanza tormentato per le società, Gavorrano è sicuramente un'isola felice. Qui c'è una società seria, puntuale e precisa: tutti presupposti per poter crescere, contando che è soltanto alla prima stagione nel calcio professionistico». E con i compagni? «E' un bel gruppo. Fa sempre piacere giocare con i giovani». Cosa che Bettini più non è (stando agli standard calcistici). Ma il centrale, con il sorriso sulle labbra, scherza sui suoi 35 anni e non lascia preoccupazioni circa le sue condizioni. «Sto bene. In là con gli anni si cerca sempre di fare di più rispetto a quando eravamo giovani».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
