Il Tirreno

Grosseto

Piero Camilli se la prende con l’arbitro che ha negato ai biancorossi due rigori evidenti

«Eppure Tommasi è bravo...»

Maurizio Caldarelli
<b>ARBITRO</b> Tommasi discute con Freddi
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ARBITRO Tommasi discute con Freddi

Il patron: è stato un ottimo Grosseto, intenso per tutti i 90'

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 GROSSETO. «Eppure Tommasi è un buon arbitro». L'ingresso del presidente Camilli in sala stampa non poteva non riguardare il fischietto di Bassano, che ha mandato su tutte le furie lo Zecchini per alcune decisioni sfavorevoli al Grifone. «Dipende dal peso politico e dal nome delle squadre - tuona il Comandante, all'indirizzo di Tommasi - Loro devono andare in serie A, noi ci dobbiamo salvare».  «Ho visto un ottimo Grosseto - prosegue, accennando ad un sorriso - ha giocato con intensità per tutti i novanta minuti. Tutti i ragazzi hanno messo il cuore, la grinta necessaria, non sembrava che avevano disputato solo mercoledì i supplementari contro il Genoa in Coppa Italia».  Il presidente ha visto la squadra che voleva: «La classifica non ci premia. Siamo saliti a dodici punti. In questo periodo abbiamo fatto degli sbagli. Ma bastava vincere la gara con il Vicenza, per essere a quota quindici punti. Quello che mi conforta è che il nostro portiere non è stato mai impegnato dal Livorno. Il pareggio ci può stare, ma poteva anche finire con una nostra vittoria netta».  Per Camilli il Grosseto ha insomma imboccato la strada giusta. «La serie B è un campionato difficile - dice - ma giocando così possiamo venire fuori da questa situazione. La strada da percorrere è ancora lunga I ragazzi sono stati splendidi, mai domi. Non posso che ringraziarli. Non dimentichiamo che eravamo senza Narciso, Caridi, Turati e Consonni. E nonostante ciò potevamo vincere, purtroppo l'arbitro ci ha messo del suo negandoci due rigori evidenti».  «Non ho nulla da ridire sul pareggio in se stesso - dice ancora - che fa parte del gioco, ma per come è maturato».  Camilli insomma applaude quella che è stata probabilmente la migliore prestazione dell'anno dei biancorossi, contro una squadra che stava marciando con ritmi da serie A, con dieci punti nelle ultime quattro partite. Ma ieri allo Zecchini non si è vista tutta questa differenza con il Grosseto, che è stato capace di ripetere la bella prova fornita mercoledì a Marassi.  Purtroppo con il Cittadella si aggiungeranno altri due assenti alla lista dei quattro, visto che un ulteriore esame ha riscontrato uno stiramento per Daniele Federici. Ma con il cuore si può superare anche il prossimo ostacolo.

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