Il dolore
«Troppe palle gol sprecate»
◗
BRILLANTE. Il giovane ghanese Yaw Asante è stato tra i migliori del Grosseto Moriero arrabbiato: dobbiamo essere più cattivi
3 MINUTI DI LETTURA
GENOVA. «Un po' arrabbiato sono, dovevamo sfruttare le palle gol che abbiamo avuto. Ci prendiamo la prestazione. Ai miei ragazzi ho detto che si gioca sempre 11 contro 11 e che non conta il nome mdi chi hai di fronte ma come hai lavorato in settimana. Certo che giocando ogni tre giorni di tempo per lavorare ce n'è poco». Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto che sia, Francesco Moriero lascia il Ferraris con la convinzione che, se vuole, il Grosseto quest'anno c'è. O comunque ci può essere. «Abbiamo disputato una grandissima partita - aggiunge il mister - sbagliando quelle 7-8 palle gol. Teniamo conto che sono solo venti giorni che stiamo insieme e che dobbiamo imparare a essere più cattivi. Peccato, speravo nell'impresa...». E sarebbe stata un'impresa memorabile, perché il Grifone - che ha corso per 120' - è sembrato completamente nuovo. Di testa. «Sì, a me piace la squadra che gioca. Si può vincere o si può perdere ma io volevo la prestazione e l'ho avuta». Sabato Grosseto di nuovo in campo e per il derby con il Livorno: troppi i 120' di oggi? «Lo prendiamo come un super allenamento - dice il mister - Abbiamo visto che su 120' possiamo mettere in difficoltà l'avversario, possiamo giocarcela con tutti». Non è una questione di fisico, insomma, anche se adesso l'infermeria si riallunga di nuovo: «Per Narciso credo che sia menisco. Siamo in emergenza purtroppo». Ad Alessandro ha detto che... «È molto giovane, è un '90. C'erano tanti giovani oggi. Gli ho detto di seguirmi: si può migliorare solo lavorando. È andato bene, non benissimo: doveva fare gol». Gianluca Freddi goleador mette l'accento sul rigore: «Dal campo ci è sembrato inesistente. Peccato. Però questa è una prestazione che fa morale. Abbiamo dimostrato che contro una squadra di livello superiore possiamo giocarcela. Sabato mettiamoci questa grinta! Anche se è normale che in campionato la pressione sia maggiore e che qualche giocata non riesca... Anche a Pescara a mio giudizio abbiamo giocato una buona partita, siamo solo stati penalizzati da alcuni errori». Poco tempo per recuperare? «Ma no, due giorni di lavoro e siamo pronti a scendere in campo». Già, il gol... «Sono contento, è chiaro. Mi sento bene fisicamente». Ha il viso di chi ha appena scampato un pericolo Gian Piero Gasperini allenatore del Genoa. «Brutta partita - esordisce - Resta solo il risultato: abbiamo passato il turno. Ma ho fatto degli esperimenti che per me erano necessari per vedere le prestazioni di alcuni giocatori. Diciamo che la gara di stasera non è attendibile dal punto di vista della squadra. E non succederà più, domenica sarà un'altra partita. Rimane anche l'impegno dei giocatori, encomiabile». Dopo il gol il Genoa ha reagito: «Sì, però con la disperazione. Ti sbilanci e non c'è più equilibrio. Abbiamo creato tante occasioni ma abbiamo rischiato in modo clamoroso. Non è questa la normalità. Abbiamo perso molto in mezzo al campo. Nel primo tempo non riuscivamo ad accorciare bene, non avevamo punti di riferimento. Stasera è tutto accetto, domani no». P.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
