Sicurezza
SERIE A 2: CASTIGLIONE KO
Matera travolgente: 12 gol e il Ciabatti ci resta... di sasso
Enrico Giovannelli
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CASTIGLIONE. Che scoppola per il Ciabatti Legnami Castiglione. La Pattinomania Raro Matera non ha fatto sconti alla formazione maremmana, che riassaporava la serie A2 dopo un anno di B: al Casa Mora è finita con un più che eloquente 12-5 per il quintetto lucano. Nulla da dire sulla vittoria materana: caso mai è stato il Ciabatti a rendere facile la vita a Santeramo e compagni, con una tattica che ha lasciato campo al contropiede ospite, letale con Luca Nicoletti, alla fine bomber di giornata con la bellezza di sei centri. E dire che l'avvio metteva in mostra un buon Castiglione: Pagnini centrava anche una traversa. Poi dopo un paio di minuti il gol del Matera che dava il via alla goleada, con il Ciabatti a recriminare per altri due legni colpiti, sempre con lo sgusciante Pagnini. Nicoletti era però mortifero, e davanti a Consigli non sbagliava per il 2-0. Mariotti colpiva un'altra traversa, e il portiere lucano Trombetta si esibiva in un paio di spettacolari parate su Matassi e Brunelli. Da un quasi gol biancoceleste con il rigore di Mariotti che si stampava sempre sulla parte alta della porta, era il capitano ospite Vivilecchia a trovare da fuori il 3-0. Finalmente l'allenatore-giocatore Enrico Mariotti interrompeva l' incantesimo, bucando in diagonale con una bomba delle sue il portiere lucano. Ma era un fuoco di paglia. Il Matera negli ultimi 5' di tempo tornava a segnare: Nicoletti con una girata dal limite, e il giovane Luca Santeramo dopo una veronica che toglieva le ragnatele dal sette, riportavano i suoi sul 5-1. Sul blu a Vivilecchia per fallo su Mariotti, Salvini siglava la punizione di prima, con il Castiglione immobile sulla ripartenza da centro pista del Raro: tre passaggi fulminanti, e Davide Santeramo, solissimo, appoggiava di nuovo in gol. Nella ripresa il Castiglione continuava a correre per cercare di risalire la corrente, ma era ancora il Matera a segnare: Cellura dopo un ottimo schema siglava il 7-2. Brunelli colpiva l'ennesimo legno, mentre Nicoletti in 2 minuti era micidiale, prima in contropiede, e poi con un rasoterra da centro area per il 9-2. Matassi, tocco sotto misura, e il rigore di Pagnini accorciavano. Consigli parava la punizione di prima, 10º fallo di squadra, su Davide Santeramo, e Pagnini centrava la traversa sul nuovo rigore. Nicoletti quasi al 15' metteva dentro il suo 6º gol in contropiede, e Vivilecchia spiazzava Consigli sul penalty dell'11-4. Gli ultimi gol di Santeramo e Pagnini fissavano il risultato.
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