Sicurezza
Errori e distrazioni: soprattutto lontano dalle mura amiche il reparto è un colabrodo
La difesa è ancora sul banco degli imputati
Maurizio Caldarelli
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ILLUSIONE. Freddi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ancora la difesa sul banco degli imputati dopo la pesante sconfitta del Grosseto a Pescara. I biancorossi nelle ultime due trasferte hanno subito sette reti. Il totale dei gol presi lontano dallo Zecchini sale così ad undici su un totale di quattordici nel corso della stagione. Nonostante alcuni grandi interventi di Narciso prima del pareggio di Ganci su rigore, il Grosseto nemmeno stavolta è riuscito a conservare la porta imbattuta. Ed è la diciassettesima volta che accade nel 2010. L'ultima partita conclusa con zero reti al passivo risale all'ultima trasferta del 2009, a Piacenza, decisa da Pinilla. Da allora i portieri biancorossi sono stati costretti trentuno volte a piegarsi per raccogliere il pallone in fondo alla rete. Il Grifone non porta a casa i tre punti ormai da otto partite (l'ultimo successo il rocambolesco 4-3 di Salerno), nelle ultime quattro uscite esterne non ha invece collezionato nemmeno un punto. Nella stagione in corso, i ragazzi di Apolloni erano infatti partiti in maniera incoraggiante pareggiando al "Braglia" di Modena con il Sassuolo, poi ha rimediato solo schiaffi, più o meno dolorosi, al termine di prestazioni incolori, senza gioco e senza occasioni o sofferte, come quella contro il Novara (sedici i tiri complessivi dei piemontesi). La classifica, nonostante il ko, è rimasta pressoché invariata, con il team di Checco Moriero ad un passo dalla metà classifica, ad una distanza ancora accettabile dalla zona playoff, ma occorre una immediata inversione di tendenza. Dopo un calendario abbastanza buono, da sabato, con il match casalingo con un Livorno in salute, inizieranno la tappe di salita, contro le migliori formazioni del torneo e servirà una continuità di rendimento per non venire risucchiati nella parte bassa della classifica. In questa stagione il Grosseto, che ha già cinque sconfitte, ha iniziato con due risultati positivi, poi sono arrivate due sconfitte e quindi tre vittorie, alternate a tre sconfitte. E'il momento di dimenticare le amnesie, i black out dopo i gol subiti, altrimenti saranno veramente dolori ed invece di pensare al traguardo dei playoff, ci si dovrà guardare le spalle per non rischiare nelle sabbie mobili della zona playout.
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