La protesta
Etruria, obiettivo serenità
Michele Nannini
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CAPITANO. Mariano Velazquez A Pordenone inizia la stagione azzurra più incerta
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FOLLONICA. Ottantotto anni di hockey su pista. Quello al via questa sera è forse uno dei più incerti tornei di serie A1 dell'intera storia rotellistica italiana. Escluse infatti le corazzate Valdagno e Viareggio, che faranno probabilmente storia per conto proprio, tutte le altre squadre possono parimenti sorprendere o deludere; vincere ovunque e perdere con chiunque. Nel gruppone alle spalle delle fuggitive c'è anche Banca Etruria Follonica che farà visita al Pordenonehockey 2004. È una delle piazze una volta storiche del rotellismo e che torna nella massima serie dopo anni di purgatorio. Non ci hanno messo tanto i friulani, società nuova rispetto agli anni '80 e '90, a riassaporare l'élite del rotellismo: in due anni il doppio salto dalla B alla A1, una semifinale di Coppa Italia conquistata vincendo da imbattuti il proprio gironcino salvo poi tornare sulla terra nel triplo confronto con Valdagno, Lodi e Follonica, una sorta di antipasto alla prima giornata che domenica scorsa ha già dato qualche indicazione sulla forma e la forza delle due compagini. A Pordenone Lucio Marrone ha fatto un buon lavoro, coniugando giovani cresciuti in casa con qualche navigato frequentatore delle piste italiane come Hernandez, Jara, Barberi: il risultato è un collettivo che deve ancora pagare qualcosa in termini di esperienza e, magari, affiatamento, e proprio la sconfitta patita domenica pomeriggio contro gli azzurri nell'ormai inutile (ma a nessuno piace perdere, nemmeno le gare inutili) sfida conclusiva del girone di semifinale di coppa Italia è servita a parametrare un po' meglio quelle che saranno le forze in campo stasera. Fra le mura amiche il Pordenone sarà tutt'altro avversario e questo il Follonica lo sa bene; per questo agli azzurri servirà principalmente una fondamentale serenità di base, cercando il più possibile di calarsi nell'ottica tecnica della sfida dimenticandosi per un paio di ore tutti i problemi che girano attorno alla società. Velazquez e soci hanno già dimostrato di aver raggiunto in pista un buon affiatamento, nonostante le molteplici difficoltà tecniche incontrate in avvio di stagione, come l'infortunio a Polverini ed i problemi fisici di Pagnini che sta comunque recuperando il tempo perduto. Per Banca Etruria una delle chiavi della sfida sarà quella della facilità o meno nel trovare positive soluzioni d'attacco, visto che l'organico del Golfo poco ha da invidiare a quello dei friulani. La facilità con cui è arrivato il successo domenica pomeriggio indica comunque che l'impegno è assolutamente alla portata di Bracali e soci, ai quali (e non solo a loro) iniziare con un successo questa stagione farebbe un sacco di bene. Inizio ore 20,45, arbitri Ferrari e Parolin.
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