La manifestazione
IL PROTAGONISTA
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GROSSETO. Prima il gol di controbalzo e quindi la pazza corsa sotto la curva nord in festa. Poi il rigore tirato lucidamente e poco dopo la passerella finale concessagli dal mister con la sostituzione anticipata. Per Andrea Soncin, è stata una serata doppiamente importante. «I gol sono sempre importanti per un attaccante - dice il n. 99 - Se poi servono a una vittoria anche meglio. Il rigore? Ne ho tirati tanti in carriera, a volte si sbagliano: stasera non ho pensato a quello di Padova. Ringrazio i tifosi che mi hanno aspettato e mi hanno sempre sostenuto. E grazie anche a Guidone, che con il suo lavoro mi apre spazi. Ora bisogna dare continuità, già da Pescara».
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