Lutto
Gavorrano. Quella contro il Celano forse lultima partita al Santa Lucia, dal manto ormai rovinato
Lo spettro di un altro pareggio beffa
Alfredo Faetti
Autocritica di Magrini dopo il 2-0 che ha comunque portato in alto i rossoblù
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GAVORRANO. La vittoria contro il Celano, che ha portato la squadra di Magrini a meno due dalla zona play off, è stata accolta sì con felicità a Gavorrano, ma anche con spirito d'analisi. Per di più, quella di domenica potrebbe essere l'ultima partita giocata a Venturina. Nel post partita, Magrini ha elogiato il gioco della squadra, nel quale ha visto rispecchiato il lavoro svolto durante gli allenamenti della settimana. «In allenamento - spiega l'allenatore - abbiamo lavorato molto sulle mezze ali di supporto agli attaccanti e dalle giocate di Ruscio e Manzo mi sembra che sia servito. Volevo che i centrocampisti accompagnassero maggiormente il reparto offensivo». E così è stato, soprattutto con Ruscio. Il numero sette rossoblù infatti, quando la formazione abruzzese ha iniziato ad abbassare il proprio baricentro, si è fatto vedere molto in avanti, approfittando del calo degli avversari. Ma la partita contro il Celano non è stata tutta rosa e fiori. «Siamo calati molto a metà del secondo tempo - continua Magrini - Dovevamo chiudere prima la partita». Nel corso dei novanta minuti Magrini si è agitato molto in panchina. L'ombra di un altro pareggio beffa, come è accaduto contro la Giacomense e il Bellaria, infatti, ha accompagnato l'allenatore e i tifodi fino al raddoppio di Nocciolini. In queste due settimane, i rossoblù dovranno lavorare sulla concretizzazione delle occasioni che creano. In ogni caso, domenica il Gavorrano ha ottenuto i primi tre punti in una partita casalinga che, forse, per l'ultima volta si è disputata al Santa Lucia di Venturina. La prossima volta, infatti, i rossoblù potrebbero tornare a giocare al Malservisi, le "vere" mura amiche. La società sta lavorando per riportare la squadra allo stadio di Bagno già per il prossimo impegno casalingo, datato 31 ottobre, quando nella nona giornata di campionato il Gavorrano affronterà il Prato. In questo senso, negli ambienti gavorranesi gira un velato e cauto ottimismo. Il ritorno nel suo stadio significherebbe molto per la squadra, non solo per ritrovare i proprio sostenitori, ma anche e soprattutto per il campo da gioco. Le condizioni del campo del Santa Lucia sono al centro delle critiche sia dei giocatori che dell'allenatore. Anche domenica, in alcuni punti del rettangolo di gioco la terra ha preso il posto dell'erba. Anche l'allenatore del Celano, Giacomo Modica, ha criticato le condizioni del campo: «È un campo di barbabietole - ha detto - Uno spettacolo indecente».
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