Il Tirreno

Grosseto

Altra tegola: menisco per Turati

Paolo Franzò
<b>CONTRASTO</b> L&#146;infortunio di Turati a Padova (foto da biancorossi.it)  <b>ARBITRO</b> In alto Gennaro Palazzino di Ciampino
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CONTRASTO L’infortunio di Turati a Padova (foto da biancorossi.it) ARBITRO In alto Gennaro Palazzino di Ciampino

Grifone mai così sotto pressione, confermata la sub-lussazione per Sereni

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 GROSSETO. Piove sul bagnato in casa Grosseto. Non bastava la caduta fragorosa di Padova ad agitare la vigilia del match infrasettimanale: adesso arrivano brutte notizie dall'infermeria. Alla confermata sub-lussazione clavicolare che terrà fuori per due settimane Sereni, si è aggiunto l'infortunio al menisco di Turati, che dovrà essere operato subito.  Per il Grosseto non è un momento facile. All'Euganeo la squadra ha palesato amnesie difensive (e difesa talvolta troppo alta) viste e riviste. Un aspetto psicologico che appare fragile, con un autostima da ricostruire. Per Francesco Moriero di lavoro ce n'è in quantità industriale. La vittoria col Frosinone diventa così l'ennesima scossa priva di un seguito, in un campionato in cui i torelli non riescono a trovare continuità. Vero che il Padova è una delle migliori squadre di questo campionato. Ma esiste anche modo e modo di perdere le partite. Dare addosso però in questo momento sarebbe sin troppo facile. Ma pure ingeneroso. In verità, il Grosseto - che ieri sera si è allenato dalle 19, per abituarsi all'orario notturno - rimane un ottimo impianto, con un buon organico. L'arrivo del Portogruaro malmenato in casa dal Novara è quanto di meglio si potesse sperare. Almeno sulla carta. Certo, i veneti che hanno anche due ex (Rossi e Madaschi) non regaleranno nulla. Restano una bella sorpresa, ma fuori casa viaggiano con media da retrocessione e il Grosseto non può assolutamente fare sconti. Anche perché in classifica rende ancora 2 punti alla compagine di Viviani. E allora? Ok il modulo, perché è giusto che la squadra vada avanti almeno con un'identità precisa. Prima o poi, i giocatori riusciranno a interpretarlo sempre meglio. Contro la matricola mancheranno quattro giocatori: Mora, Caridi, Sereni e Turati; sono da verificare le condizioni fisiche non ottimali Allegretti. In difesa Moriero si ritrova con le scelte obbligate: Federici dovrà giocare ancora a sinistra. Ma in fondo, non è da quella parte che si sono registrate le ultime disattenzioni. Piuttosto esse sono giunte dalla parte centrale del reparto. Proprio non te le saresti aspettate. Potrebbe essere allora anche la volta del ritorno da titolare di Melucci, con Freddi (o l'esordiente Bruscagin) a destra.  Poi, c'è da provare qualcosa di nuovo, alla ricerca del gol perduto. O meglio, alla ricerca di una manovra che produca occasioni da gol. Si può provare con Statella, o con Bondi. Ma più che una questione di uomini, o di condizione atletica, pare proprio una questione di fragilità mentale. Una personalità tutta da costruire e che ancora quasi mai abbiamo ammirato in questa stagione. Non vincere, aprirebbe una crisi mai vista in serie B. Certo, la pressione adesso è davvero alta. Inevitabile che sia così e con gennaio ancora così lontano, il Grifone deve necessariamente rinascere dalle proprie ceneri.  Direzione a Palazzino. L'arbitro designato dalla Lega per dirigere la sfida di domani sera allo Zecchini è Gennaro Palazzino di Ciampino. Vecchissima conoscenza, dai tempi della C1 (2005, Grosseto-Torres 2-1). Poi di recente spesso 4º uomo in B.

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