Gioco
LA CURIOSITÀ
Il seggiolino non ha portato fortuna
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PADOVA. Più o meno il seggiolino della tribuna vip era quello. O forse era quello accanto. Solo che il 13 maggio 2007 sedersi lì era stato quanto di più emozionante potesse esserci. Ieri, invece, quel seggiolino scottava. Piero Camilli ha voluto seguire di nuovo la squadra, come aveva fatto a Empoli prima dell'esonero di Apolloni. Accanto a lui il direttore amministrativo Renato Cipollini ed Enrico Maria Amore, al suo esordio come dirigente unionista, a cinque settimane dal diploma di ds. Una sofferenza per il patron, acuita dal suono insistente di una sorta di sirena suonata proprio alle sue spalle da un tifoso veneto. A ogni gol, Camilli si è rivolto ai suoi aiutandosi con le braccia per evidenziare cosa non era andato. Poi, a partita finita, la discesa negli spogliatoi e quindi la partenza per Grotte, senza passare in sala stampa.
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