Il dolore
Arriva il Celano con il grossetano Ciolli, Magrini punta sul recupero della condizione fisica
Gavorrano finalmente al gran completo Torna il tridente Peluso-Fioretti-De Gori
Alfredo Faetti
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PRESIDENTE Mario Matteini 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Con De Gori recuperato e con Peluso che ha scontato la squalifica, il Gavorrano scende oggi pomeriggio sul campo di Venturina contro il Celano con il suo attacco tipo. Lamberto Magrini, come da un po' non gli succedeva, può tornare a contare su quasi tutta la rosa. E il presidente Matteini lancia l'obiettivo di oggi: «Vincere». Smaltita la lunga lista degli indisponibili, ristretta ormai al solo Nencioli, i rossoblù affrontano la formazione abruzzese con l'undici, almeno da quanto si è visto nelle prime uscite, titolare: Sgambato riprende il suo posto sulla fascia destra di difesa a scapito di Ibojo e in attacco ritorna il trio lanciato da Magrini sin dalla prima giornata di campionato: Peluso, Fioretti e De Gori. Il trequartista, infatti, sembra abbia completamente superato il suo infortunio. «A Carrara ha giocato per circa 40' - spiega Magrini - Non ha avuto una grande intensità di gioco, ma il problema alla caviglia è rientrato». Il ritorno di De Gori implica necessariamente la panchina per Bertino, nonostante nelle ultime due gare il giocatore abbia mostrato notevoli progressi: «Sta recuperando la sua condizione fisica. Sta lavorando bene durante gli allenamenti e le sue qualità non si discutono. E' comunque una carta importante da giocare in partita in corso». Ma i progressi Magrini non li ha visti soltanto nell'ex grossetano: «Ho sempre sostenuto che eravamo in ritardo rispetto agli scorsi anni ma adesso stiamo recuperando, soprattutto nella condizione fisica, che nel calcio moderno è uno degli aspetti più importanti». Quindi, i presupposti per far bene oggi contro il Celano del difensore grossetano Andrea Ciolli ci sono tutti. In settimana Giacomo Menichetti ha descritto come "zemaniano" il modello adottato dall'allenatore dei biancoazzurri, Giacomo Modica. Magrini dà qualche precisazione: «Modica è stato sia giocatore che collaboratore di Zeman ed è vero che è un suo allievo. Ma dopo le sconfitte pesanti nelle prime due giornate di campionato (1-5 in casa contro il Carpi e 4-0 contro la Giacomense) il Celano ha adottato una filosofia più prudente. Giocano con 4 elementi di esperienza e tanti ragazzi. Questa potrebbe essere una difficoltà, dato che a inizio campionato le squadre che danno più filo da torcere sonoi quelle che corrono di più, quindi dove ci sono più giovani». Al Malservisi ieri mattina c'era anche il presidente Mario Matteini. «Dobbiamo vincere - ha detto senza mezzi termini - Mi aspetto una grande prova da parte del Gavorrano». Il presidente è fiducioso nonostante i risultati, come lui stesso ammette, non premino gli sforzi della squadra: «Se riuscissimo a raccogliere l'80% di quello che seminiamo, saremo tra le prime cinque in classifica».
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