Sicurezza
Primavera. Statuto entusiasta: «È un armadio di 189 centimetri»
Subotic, la voglia pazza
Maurizio Caldarelli
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SERBO SVIZZERO Danijel Subotic 21 anni A Pescara si è scatenato: doppietta e tanto gioco
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GROSSETO. Nel giorno in cui Marco Guidone ha segnato il primo gol di un attaccante biancorosso in serie B, a Pescara Danijel Subotic, il ventunenne serbo-svizzero prelevato dal Portsmouth (dopo aver giocato nel Basilea e nel Waregem in Belgio), ha firmato una doppietta con la Primavera, permettendo alla formazione di Francesco Statuto di allungare la striscia positiva iniziata con il successo contro la Reggina. In Abruzzo è nata una stella? «Sabato scorso a Pescara - dice Francesco Statuto, mister della Primavera - aveva una voglia pazza di fare bene ed il suo apporto è stato determinante per il nostro pareggio». Subotic aveva già esordito in Primavera, nella gara casalinga contro la Lazio. «In quella occasione - sottolinea Statuto - si comportò bene, ma si vedeva che gli mancava il ritmo partita. D'altronde sono cinque mesi che non disputa novanta minuti. Ripeto, sul sintetico di Pescara l'ho visto davvero bene». E la doppietta dello scorso fine settimana ha galvanizzato la punta, che sogna adesso un debutto in serie B. Apolloni lo mise in campo nell'ultimo quarto d'ora nell'amichevole contro la Roma. Poi solo duri allenamenti per fargli trovare la giusta condizione. Moriero oggi lo utilizzerà nella consueta partitella infrasettimanale in cui Danjel mostrerà il solito impegno. Subotic è l'ultima scommessa del presidente Piero Camilli. La giovane punta bussò alla porta biancorossa in estate dopo la fine del rapporto con il Portsmouth (si allenava con la squadra riserve della società di Premier League) e dopo aver effettuato un provino con il Southend United. Dopo averlo visionato per alcune settimane, Camilli ed il direttore sportivo Andrea Iaconi lo hanno inserito nella lista dei 19, convinti di avere tra le mani un gioiellino dalle grosse potenzialità. «E' una prima punta, tecnicamente molto dotata - aggiunge Statuto - Un armadio di 189 centimetri che in Primavera fa la differenza, ma è giovane e potrebbe sentire il salto di categoria. Starà a Moriero, che lo ha a disposizione tutti i giorni, valutare quando sarà pronto per la prima squadra». «Per quello che mi riguarda - prosegue l'allenatore dei grifoncini - ne posso parlare solo bene. Il ragazzo si è messo a disposizione in maniera molto tranquilla, ha legato con i compagni ed in campo è stato di esempio per tutti. Sono convinto che se continua ad essere concentrato può fare bene anche in B». Non rimane insomma che aspettare. Statuto sarà sicuramente felice di riaverlo come chioccia in una squadra giovanissima («Sabato abbiamo schierato anche Dalmazzi del 1994»), che però sta dimostrando di farsi valere.
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