Il Tirreno

Grosseto

Ecco qual è l’iter

Da decidere il ricorso per Mora

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 GROSSETO. Ricorso sì, ricorso no. È al vaglio dei dirigenti biancorossi l'opportunità, o meno, di fare ricorso circa la squalifica di 3 giornate inflitta a Nicola Mora. Non ci sono dubbi sull'ingiustizia perpetrata ai danni del giocatore biancorosso e della società di patron Camilli. Le immagini televisive, in questo senso, parlano chiaro. Purtroppo, nel mondo della tecnologia di oggi, questo non significa nulla, ma ci si deve attenere a quanto scritto nel referto dall'ufficiale di gara (in questo caso, il quarto uomo). Insomma, si è nelle mani e nella simpatia (o antipatia) di questo o quel direttore di gara. Nella fattispecie, conta quanto scritto dal signor Rubino che, in caso di ricorso, verrà sentito dal giudice sportivo. Pochissime, quasi nulle, le possibilità che Rubino ritratti quanto scritto nel dopo gara. Solo in questo caso, cioè l'ammissione di errore (magari chissà, vedendo le immagini televisive), si potrebbe pensare di ottenere almeno lo sconto di una giornata. Resta il fatto che Mora ha comunque sbagliato, ma così è come condannare una persona a 3 anni di galera per il furto di una caramella. Il terzino biancorosso tornerà in campo, stando così le cose, in tempo per il derby con il Livorno. (p.f.)

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