Attenzione
Mazzata su Mora: tre turni di stop
Paolo Franzò
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IL FATTACCIO Lespulsione di Mora (da biancorossi.it) «Ha colpito con un pugno» ma era stato solo un buffetto
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GROSSETO. Che per Nicola Mora fosse in arrivo una squalifica, dopo l'espulsione nel finale della gara con il Frosinone, se lo aspettavano tutti. Certo è che il comunicato del giudice sportivo di ieri ha lasciato tutti senza parole, con lo stop inflitto al terzino biancorosso, per ben 3 turni. Una mazzata, soprattutto leggendo la motivazione che parla addirittura di un pugno: «Per avere, al 47' della ripresa, con il pallone lontano, colpito un avversario con un pugno». Come tutti ben hanno potuto vedere, si era invece trattato di un semplice buffetto. Fatto comunque sbagliato, ma ben diverso da un pugno. Di fatto, la società biancorossa, dal momento che l'episodio è stato messo a referto dal quarto uomo, non ha neppure le armi per effettuare un ricorso. Una volta di più, emergono le magagne di una classe arbitrale ancor più impoverita in questa stagione dalla separazione dei fischietti tra serie A e serie B. In ben 4 delle 7 gare giocate sino ad ora, il Grosseto è stato diretto da arbitri debuttanti, o quasi. In un certo senso, in un caso come questo, ci troviamo di fronte alla parola di un giocatore opposta a quella di un direttore di gara: quella del giocatore non conta nulla. Amareggiato il terzino biancorosso che adesso deve farsi da parte per 3 turni. Per Moriero, poche le soluzioni se non quella di riproporre Federici in fascia sinistra, o forse quella di lanciare il giovane Samuele Sereni che quel ruolo conosce come le proprie tasche, per averci giocato ad Arezzo in C1 e che muore dalla voglia di interpretare anche in serie B. Per il resto, il giudice sportivo ha aggiunto anche l'ammonizione con diffida al vice di Moriero, Giordano Negretti, per essersi, al 9' della ripresa, introdotto indebitamente sul terreno di gioco, censurando una decisione arbitrale del mediocre Merchiori di Ferrara. Il giallo preso da Federici, nella stessa partita, porta il difensore centrale biancorosso ad essere invece il primo diffidato del Grifone di questa stagione. Nel Padova, avversario di domenica prossima in Veneto, stop di un turno per l'esterno Elia Legati. Santoruvo, espulso nel Frosinone, se la cava invece con sole 2 giornate e anche qui ci sarebbe da discutere. Invece, si deve pensare alla gara di Padova che all'orizzonte si presenta già difficile di suo, senza bisogno di aggiungere altre questioni, come i presunti torti arbitrali. C'è da preparare una partita che deve servire al Grosseto per dare continuità di risultati, ad un torneo che invece ha visto sino ad ora un Grosseto da ottovolante. Così, la ripresa del lavoro per i torelli prevede anche molta parte atletica. Quella di cui pare necessitare maggiormente una squadra che, sotto l'aspetto tecnico e tattico, vale invece certamente posizioni migliori. Il Padova aspetta il Grosseto con l'intenzione di aggiungere altri 3 punti alla propria classifica. Moriero questo lo sa bene e non è da escludere che presenti qualche novità nello schieramento. Molto dipenderà dalle notizie che gli daranno i suoi medici, circa la disponibilità o meno, di questo o quel giocatore. Per adesso rimane l'amarezza per una sanzione disciplinare esagerata.
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