Sicurezza
ATLETICA
Bis di Rainaldi a Fucecchio oro nel peso e nel disco
Elisa Aloisi
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FUCECCHIO. E' Francesco Rainaldi il protagonista della seconda giornata dei Campionati di specialità cadetti. Nella fiorentina Fucecchio il giovane Under 16 conquista due medaglie d'oro: finisce al primo posto nel peso con 13,37mt, sua miglior misura di sempre, e sale sul gradino più alto del podio anche nel lancio del disco (32,28mt). Il portacolori dell'Atletica Grosseto/Banca della Maremma, allenato dal duo Marinai-Angius, è stato certamente il miglior cadetto biancorosso in questo 2010, con ancora tante possibilità di migliorarsi. Ottime le prove dei corridori Marco Scantamburlo, secondo nei 1000mt con il tempo di 2'49''2, e Leonardo Marzocchi, che conquista l'argento sui 300hs (41''3), alle spalle del rivale livornese Bacci. Sabato positivo anche per Allegra Patterlini, che con 1,46mt ottiene un buon quinto posto e il primato personale; 8,17mt la sua misura nel triplo. Ancora lanci, per gli atleti di Grosseto, che con Antonio Coppola raggiungono un nono posto nel disco (26,65mt) e un decimo piazzamento nel lancio del peso (10,43mt). Rispettivamente 12ª e 13ª sui 300hs Noemi Acampa (54''00) e Irene Frosolini (54''4). Discreto il bilancio della giornata, con il doppio terzo posto maschile nelle classifiche di specialità nel mezzofondo e negli ostacoli e il quarto nei lanci; al femminile, invece, ottavo piazzamento nei salti e primo scalino giù dal podio per le ostacoliste. Tra una settimana ancora gare, con i Campionati italiani under16 che si svolgeranno a Cles (TN). Grosseto si affida a tre under16, per tenere alti nome ed onore: Leonardo Marzocchi (300hs e 4x100), Nicolas Artuso (triplo) e il fresco medagliato Francesco Rainaldi (disco). A Rieti era la giornata degli Italiani Allievi. Per infortunio hanno dovuto dare forfait all'ultimo i due Under 18 Matilde Lari, iscritta nella gara degli ostacoli, e Zenel Smoqi, giavellottista di rilievo nel gruppo dell'Atletica Grosseto/Banca della Maremma. Solo tre i reduci, due saltatori e un lanciatore, che pure si sono ben difesi e comportati. Undicesimo, ma non lontano dai migliori otto, Francesco Cerquaglia, che ha saltato 1,89mt; a 6cm Lorenzo Madonna (1,83mt), 17º, ma sicuramente misura niente male se consideriamo che il ragazzo è ancora in fase di recupero dopo un noioso infortunio al piede che gli ha impedito di allenarsi al meglio per diverso tempo. Rammarico invece, nonostante la discreta misura, per Giuseppe Caruso: il martellista grossetano ha lanciato il martello a 49,18mt, vicinissimo al proprio personale, non riuscendo purtroppo a raggiungere l'obiettivo, sicuramente alla sua portata, dei 50mt.
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