Il Tirreno

Grosseto

Moriero, attento al tour de force

Maurizio Caldarelli
<b>IN QUOTA.</b> Iorio duella con Santoruvo
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IN QUOTA. Iorio duella con Santoruvo

Cinque incontri dal 10 al 23 ottobre, compresa la Tim Cup a Genova

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 GROSSETO. La meritata vittoria contro il Frosinone arriva in un momento delicatissimo della stagione, alla vigilia di un vero e proprio tour del force per i biancorossi di Francesco Moriero, attesi a cinque incontri (compreso quello valido per il terzo turno di Tim Cup) tra domenica 10 e sabato 23 ottobre.  Tanto per cominciare, va ricordato che il Grifone tornerà in campo domenica (alle 15) all'Euganeo di Padova, visto che la serie A si fermerà per la nazionale, lasciandosi la vetrina alla serie Bwin.  Mercoledì 13 (con inizio alle 20,45) è in programma il primo turno infrasettimanale, contro la matricola Portogruaro, mentre sabato 16 Consonni e compagni faranno visita all'altra neopromossa Pescara, che conta come noto cinque ex biancorossi.  Mercoledì 20 alle 18 (diretta su La7) il Grosseto se la vedrà, al "Ferraris" con il Genoa di Luca Toni per il primo vero impegno di Coppa Italia. Un match che i nostri portacolori vorranno onorare visto il blasone dell'avversario, ma probabilmente dovranno giocare pensando ad altri novanta minuti affascinanti, quelli di sabato 23 contro il Livorno, posticipati alle 18. Gli amaranto, che nell'anticipo di venerdì sera hanno rifilato cinque reti all'Ascoli di Gustinetti, torneranno allo Zecchini dopo la pesante sconfitta rimediata nell'andata della semifinale playoff del torneo 2008-2009.  Mister Moriero ha fatto presente che la squadra è attualmente al 50% della condizione fisica ed occorrerà quindi lavorare sodo per poter onorare queste gare così ravvicinate. Già Apolloni, e il suo sostituto, aveva trovato la quadratura della difesa con Iorio e Federici centrali. Purtroppo un rosso frettoloso da parte dell'arbitro Melchiori a partita praticamente finita ha tolto per Padova Nicola Mora e stavolta è davvero probabile che venga schierato dal primo minuto Samuele Sereni o in alternativa Matteo Bruscagin.  Il Grosseto inizia la scalata della classifica ripartendo dal gol di Guidone, dalla vena di Soncin in una posizione del campo diversa dalle precedenti quattro partite in biancorosso e probabilmente da una maggiore consapevolezza dei propri mezzi. La squadra, che ha iniziato la gara in maniera contratta, è cresciuta dopo aver sistemato il risultato e questo ha anche permesso di vedere qualche buona giocata.  Oggi si dovrebbe conoscere l'entità dell'infortunio di Gaetano Caridi, uscito per un problema al tendine. In Veneto, Moriero potrà comunque contare sul rientro di Allegretti, che potrebbe affiancare Vitiello in mediana, permettendo magari a Consonni di spaziare al fianco di Soncin e di Alessandro o di Bondi.  Niente scossa sugli spalti.  L'esonero di Apolloni e l'arrivo di Moriero sulla panchina biancorossa sembra aver dato uno scossone alla squadra, che ha giocato con maggiore grinta e deteminazione, ma non ha dato i giusti stimoli agli sportivi. Rispetto alla sfida con il Piacenza, in cui si è registrato il record negativo di presenze (1.945), c'è stato un leggero aumento (2.077, con 722 paganti), inferiore alle aspettative.  «Spegnete la televisione e venite allo stadio». Era stato l'invito dei club agli sportivi biancorossi. Un appello raccolto da pochissimi. D'accordo che i presenti hanno fatto sentire il loro incoraggiamento ai ragazzi, ma la dirigenza si aspettava probabilmente una maggiore affluenza, sia per la novità Moriero, che per il fascino della rivale Frosinone.

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