Il Tirreno

Grosseto

Platu 25. Nelle acque dell’Argentario è in palio il titolo italiano, in programma altre nove regate

È Nanuk l'imbarcazione da battere

Renzo Wongher
<b>PLATU 25</b> Nanuk durante la regata
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PLATU 25 Nanuk durante la regata

Due primi posti e un secondo al termine della giornata inaugurale

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 PORTO S. STEFANO. Prima giornata di regate per l'assegnazione del titolo di campione italiano open della classe Platu 25, in svolgimento nelle acque di Porto S. Stefano. Tre regate disputate all'insegna di condizioni meteo-marine fin troppo buone e caratterizzate da un vento capriccioso che ha reso molto faticoso per gli equipaggi e per il comitato di regata questo primo giorno di competizione.  L'assaggio iniziale di questo campionato ha subito identificato in Nanuk di Giancarlo Catalano, con al timone Luigi Ravioli, campione 2009. l'imbarcazione da battere. Nanuk infatti è quella che ieri ha dimostrato di essere ancora la migliore avendo ottenute due primi posti e un secondo posto. La terza vittoria è stata appannaggio di Le Freres di Gianluca Conti. Gli altri tutti dietro e già staccati di molti punti in classifica generale.  Ovviamente siamo soltanto alla prima giornata, ne seguiranno altre tre quindi gli avversari dell'equipaggio di Giancarlo Catalano hanno tutto il tempo - se saranno bravi - di rifarsi.  Dopo le tre di ieri, sono rimaste da disputare, meteo permettendo, altre nove regate per cui tutto può ancora verificarsi.  La cronaca di ieri vede le imbarcazioni partire per la prima regata, alle 12,05 precise, con vento da 140 gradi a 8 nodi e mare calmo. Primi tre lati percorsi allegramente dalle barche quando nell'ultima poppa il vento cala vistosamente. Il Comitato di regata decide di eliminare l'ultimo "stocchetto". del percorso a bastone e rende valido l'ordine di arrivo. Ci si prepara per la seconda regata ma il vento è scomparso. I Platu 25 rimangono a dondolarsi davanti a Porto S. Stefano per oltre due ore. Quello sbarazzino del vento fa un'apparizione da maestrale, sale a tramontana e quindi si stabilizza su un mezzo scirocco che consente una buona gara. La terza regata inizia con vento leggero sui 140 gradi e termina con brezza consistente proveniente da 200 gradi.  La classifica dopo tre regate: 1º Nanuk (Catalano), 2º Vis Pro Eco (Vallicelli), 3º Le Freres (Conti), 4º Jerry Speed (Federici), 5º Brera Hotels (Vitrano).

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