Il Tirreno

Grosseto

Uisp. Un successo la quarta edizione del torneo Di Paola

Trentacinque formazioni in campo per ricordare Daniele

<b>VINCITORI.</b> La squadra Noi Altri
◗
VINCITORI. La squadra Noi Altri

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. La 4ª edizione del memorial Daniele Di Paola è stata un successo: ben 35 le formazioni scese in campo. La morte può dividere le persone, ma il ricordo continua a unirle, sottolinea la Uisp: ecco nascere tra i familiari e gli amici del giovane l'idea di una manifestazione che portasse il suo nome e avesse i suoi valori. Una festa di calcio che ormai da quattro anni fa accendere le luci sull'impianto Uisp di via Europa. Ancora una volta tanto pubblico sugli spalti, tanti disegni e foto, perché Daniele apprezzava il calcio come spettacolo. Con il suo sorriso bonario che fa da sfondo alla kermesse in ogni edizione può rivivere insieme a chi gli ha voluto bene.  Per la cronaca sportiva ad aggiudicarsi il torneo è stata la squadra dei Noi Altri che ha battuto in finale l'Atletico Boassa per 8-7: sono serviti i calci di rigore per decidere una sfida molto incerta. I tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1, risultato che per il calcio a 5 è sinonimo di grande equilibrio. Terzi a pari merito Maiali Volanti e Real Boassa. Nel corso della giornata è stato disputato anche un triangolare femminile, che è stato vinto dall'As Tribunale. Al termine dopo sei ore consecutive di incontri si sono svolte le premiazioni precedute dalla parole di ringraziamento a tutti i partecipanti da parte del presidente provinciale Uisp, Sergio Stefanelli.  A premiare sono stati i genitori di Daniele: mamma Rosa, babbo Carlo e la sorella Serena. Sono loro, insieme agli amici più cari, che organizzano con cura questo appuntamento, ormai diventato un appuntamento fisso per il calcio a 5 in Maremma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web