Gioco
Supercoppa d'Italia, la stagione del Follonica parte subito in salita
Michele Nannini
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PRIMA USCITA Velazquez in azione nella partita di sabato Stasera (ore 21) in Veneto contro la corazzata Valdagno Sucarrats: «Giocheremo con rispetto ma senza paura»
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FOLLONICA. Tocca alla Supercoppa d'Italia aprire la stagione di hockey su pista. Quella fra Isello Valdagno e Banca Etruria Follonica (inizio ore 21, diretta Raisport 1) è una sfida che in partenza assomiglia tanto a Davide contro Golia, la corazzata veneta contro il Follonica del nuovo corso, che con un manipolo di giocatori del luogo più un paio di innesti stranieri cerca di ritornare nel modo meno indolore possibile fra gli umani dell'hockey. Al Palalido sarà una sfida quasi da no-betting, almeno a guardare il roster delle due formazioni, anche se in casa azzurra la fiducia non manca. «Sappiamo che ci troveremo davanti un avversario difficile - spiega Francisco Sucarrats, tecnico catalano degli azzurri - Dovremo aspettare che il Valdagno ci lasci qualche spiraglio, qualche metro di campo per poter entrare e dare fastidio. Andiamo in pista con rispetto perché sappiamo il valore dei lanieri, ma senza paura, nessuno può sapere prima come andrà. Basta vedere cosa è successo in Spagna, col Barcellona che dopo aver vinto a Vic per 4-2 l'andata della Supercoppa ha perso per 0-4 in casa. I ragazzi fisicamente stanno bene, hanno fatto un bel lavoro atletico con il preparatore; a livello tattico siamo all'80% di quello che vorrei fare con questa squadra. Fino ad oggi abbiamo studiato bene, sono state sei settimane positive: adesso arriva l'esame, la partita ufficiale con un titolo in palio. Se i giocatori non hanno i nervi tesi, giocano tranquilli e fiduciosi sicuramente potremo fare qualcosa di buono; se invece prevarrà il nervosismo ed i dubbi sul proprio valore allora sarà più difficile». Il Valdagno non è certo il miglior avversario contro cui iniziare la stagione: «La difficoltà sta soprattutto nel giocarci il trofeo in una gara secca in trasferta, per noi è questo lo svantaggio grande. Sappiamo che sono bravi, certo, ma se riusciamo a difendere come abbiamo fatto in queste settimane di lavoro il Valdagno avrà qualche problema a trovare spazi, puntiamo soprattutto a questo cercando poi di farci trovare pronti in caso di ripartenze e contropiede». E sulla situazione ambientale che circonda la squadra e la società? «Ci piacerebbe vedere un palazzetto sempre pieno, che rispetti i ragazzi in campo e che sostenga questa squadra fatta di tanti follonichesi, ma questo è un fattore che io non posso controllare. Ho detto ai giocatori che dobbiamo lavorare, non perdere la testa dietro ai problemi che ci sono al di fuori: dobbiamo essere professionisti e pensare a giocare, aspettando che le acque tornino calme, se poi arriva anche qualche risultato positivo allora tutta la situazione migliorerà». I convocati per questa sera: Blazquez, Menichetti, Velazquez, Bracali, Naldi, Salvadori, Pagnini, Franchi, Saitta, Banini.
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