Il Tirreno

Grosseto

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È Moriero il nuovo mister

Maurizio Caldarelli
<b>PRIMO INCONTRO</b> Moriero scambia due parole con i tifosi durante la seduta di ieri
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PRIMO INCONTRO Moriero scambia due parole con i tifosi durante la seduta di ieri

Camilli: «Vai France', fai giocare soltanto chi merita»

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 GROSSETO. La decisione finale del presidente Piero Camilli è stata quella che tutti si aspettavano: Gigi Apolloni, dopo appena sei giornate, è stato sollevato dall'incarico di allenatore del Grosseto. Al suo posto Francesco Moriero, 41 anni, ex centrocampista di Inter, Roma e Napoli, e soprattutto ex mister del Frosinone, prossimo avversario del Grosseto. L'annuncio ufficiale della società unionista è arrivato ieri mattina dopo le undici, ma la stretta di mano tra il Comandante ed il nuovo tecnico del Grifone era già avvenuta domenica notte.  «Ho scelto Moriero - ha detto il presidente Camilli - perché ha le giuste motivazioni, ha la filosofia di gioco ideale per risollevare le sorti di questa squadra. Quando ci siamo incontrati non ha fatto discorsi economici, ma ha parlato solo di motivazioni».  Il patron del Grosseto ha chiamato alla sua corte un tecnico che fa della spregiudicatezza offensiva («Forse più di Gustinetti», dice il diesse Andrea Iaconi) una delle sue caratteristiche. L'esatto contrario di Apolloni.  Anche se l'esonero l'aveva già maturato nella sua testa al termine della partita di Empoli («L'avrei mandato via anche se pareggiava», ha candidamente ammesso in sala stampa), Camilli non preso la decisione a cuor leggero: «Sono mortificato - dice - per aver mandato via Apolloni. E' un ragazzo per bene, che ha pagato anche per colpe non sue. Quello che ho visto sabato ad Empoli è da fucilazione. Siamo arrivati sempre secondi sulla palla; una squadra senza un'anima. Non potevo mandare via venti giocatori, ho dovuto dare lo scossone esonerando il loro allenatore. Quella di sabato scorso è stata una prestazione vergognosa, indecente, probabilmente la peggiore da quando sono presidente».  «Sia chiaro - aggiunge Camilli - per Apolloni non è affatto una bocciatura. Sono cose che capitano nel mondo del calcio. Massimiliano Allegri l'ho esonerato per due volte, dopo poche giornate di campionato. Adesso è al Milan. Auguro quindi a Gigi di riscattarsi presto».  Il presidente scuote la testa, si accalora, mentre parla della situazione che sta vivendo il suo Grosseto e stenta a trovare una spiegazione: «La rosa è abbondante, abbiamo due giocatori per ogni ruolo. Alla squadra gliel'ho cantata in sette lingue. Per undici stagioni sono sempre andato negli spogliatoi prima della gara. Da qui a Natale non ci andrò più. Voglio vedere cosa combinano. Adesso voglio risposte dal campo, altrimenti a gennaio si fa pulizia. Se hanno posti migliori di qua che ci vadano. A me così non sta bene. A Empoli hanno preso il gol e non hanno reagito. Sono apparsi come bloccati».  Camilli, dopo avergli spiegato la situazione durante una cena, ha dato pubblicamente dei consigli al nuovo arrivato: «Butta a mare loro, i giocatori. Fai giocare chi ritieni opportuno. Fosse per me io li ammazzerei. Quando rientravo a casa, sabato, mi rivedevo mentalmente la partita e mi sono reso conto che avevamo in campo nove giocatori con anni di esperienza in B ed anche in serie A. Se avessimo avuto in campo undici ragazzini l'avrei anche potuto capire. Ma così no. A Francesco Moriero dico quindi di far giocare chi ha la gamba e soprattutto chi è attaccato alla maglia. Ha tutto il tempo per recuperare».

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