Sicurezza
Triathlon. In 137 hanno preso parte alla competizione
Dominio di Salini e Rossi nello Sprint di Capalbio
Claudio Bellumori
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PREMIAZIONE. Francesca Rossi riceve il trofeo 2 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. «Abbiamo ricevuto un sacco di complimenti, sia dal punto di vista dell'organizzazione sia per lo splendido scenario garantito dal nostro territorio. Per essere la prima volta possiamo ritenerci molto soddisfatti. Il mio cellulare è tempestato da sms. Sono veramente contento». Alessandro Continenza, consigliere di maggioranza e delegato alle associazioni, non è riuscito a contenere la gioia per il risultato ottenuto dalla prima edizione del "Triathlon città di Capalbio" andata in scena sabato. Continenza, in fondo, ha lavorato per mesi in maniera tale da creare le basi per manifestazioni future. 170 gli iscritti, anche se poi hanno gareggiato in 137, causa il tempo non proprio idilliaco che ha caratterizzato il weekend. Per gli uomini ha vinto Gabriele Salini (Freezone), seconda posizione per Danilo Palmucci (Ss Lazio) e terzo posto per Guido Esposito (B2K Triathlon). Nella categoria delle donne si è imposta Francesca Rossi (Forhans Team), a seguire Michela Menegon (Triath Siena Nuoto) e Cristina Nisi (Sbr3). Sul litorale di Chiarone Graticciaia, gli atleti hanno percorso 750 metri in mare su giro unico. Veloce cambio e partenza per la frazione ciclistica di1 9,5 chilometri che si è svolta lungo la strada Litoranea, via Piemonte, centro di Capalbio Scalo, via Origlio e arrivo in località Graticciaia. L'ultima tappa - quella podistica - si è sviluppata su un percorso di 5,1 chilometri nell'ambito dell'area Chiarone-Graticciaia. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza degli atleti, con il coinvolgimento di mezzi e sommozzatori per la parte in mare, la chiusura al traffico nella parte ciclistica e la presenza di personale sanitario.
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