Il Tirreno

Grosseto

Lega Pro. Domenica non ci saranno Sgambato, Fioretti e Bodano. Puniti anche i pugni alla porta dell’arbitro

Mazzata sul Gavorrano: multa e tre squalificati

Alfredo Faetti
<b>UN TURNO DI STOP</b> Fioretti in area del Poggibonsi
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UN TURNO DI STOP Fioretti in area del Poggibonsi

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 GAVORRANO. Mano pesante del giudice sportivo, che dopo il referto consegnato dal contesato arbitro Di Francesco decima il Gavorrano squalificando, oltre a Sgambato (due giornate) e Fioretti, espulsi nel corso dei 90 minuti, anche Bodano per insulti a termine della gara.  Non solo: da Roma arriva anche una multa alla società. Quando si dice «oltre il danno la beffa»... Il fischietto di Teramo, molto criticato per il suo operato nella partita contro il Poggibonsi dalla società e dai tifosi rossoblù, deve aver consegnato al giudice sportivo un referto abbastanza pesante nei confronti del Gavorrano. Risultato: tre giocatori squalificati e una multa di 3.500 euro. L'unica decisione prevista nei termini in cui è arrivata è la squalifica di una giornata per Fioretti, espulso domenica per doppia ammonizione: per proteste la prima, per simulazione la seconda. Quest'ultima è stato il cerino che ha acceso la miccia delle polemiche contro Di Francesco. Le altre decisioni, poi, sono un fulmine a ciel sereno. Sgambato, espulso a metà della ripresa con il Poggibonsi, out per due giornate («per atto di violenza verso un avversario senza aver la possibilità di giocare il pallone» riporta il comunicato del giudice sportivo) e una anche per Bodano, colpevole secondo il direttore di gara di «reiterate frasi offensive rivolte negli spogliatoi all'arbitro al termine della gara». Magrini domenica dovrà fare a meno di gran parte del suo reparto offensivo, dato che l'allenatore ha sempre dichiarato di ritenere il centrocampista «un elemento capace di dare fantasia e qualità in fase d'attacco».  Ma non finisce qui. C'è anche una multa di 3.500 euro alla società per «per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società, la quale, dopo aver colpito con reiterati pugni la porta dello spogliatoio dell'arbitro, apriva la stessa e rivolgeva al direttore di gara reiterate frasi offensive».  In ogni caso anche il Bellaria Igea, prossimo avversario casalingo dei rossoblù, dovrà fare a meno di un elemento importante: l'allenatore Nicola Campedelli, espulso domenica contro il Chieti per «grave comportamente scorretto» nei confronti dell'allenatore avversario.

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