Trasferta difficile sul neutro di Peccioli contro una nobile decaduta, la Pistoiese
L'Albinia sfida la capolista
Paolo Mastracca
Vaselli: «Noi siamo in forma, ma gli arancioni sono fortissimi»
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ALBINIA. Pistoiese-Albinia è l'appuntamento con la storia per i rossoblù del presidente Carlo Vaselli. Non si giocherà a causa della squalifica nel glorioso stadio "Marcello Melani" che all'inizio degli anni Ottanta ospitò la serie A, con alla presidenza della formazione arancione proprio l'uomo che ora dà nome all'impianto e in panchina un certo Edmondo Fabbri. Oggi si gioca a Peccioli, in provincia di Pisa, ed è sicuramente un'altra storia, ma per l'Albinia è una gran bella storia il confronto con una realtà importante come la Pistoiese. Un giudizio condiviso dal direttore sportivo dell'Albinia Luca Vaselli che tesse le lodi della formazione arancione: «E' una squadra schiacciasassi, una compagine sopra le righe per il campionato di Eccellenza che dispone di tanti giocatori importanti e di numerosi fuoriquota di categoria superiore». La Pistoiese viaggia a punteggio pieno dopo le prime due partite di campionato con sette gol all'attivo e nessuno subito. L'Albinia invece ha soltanto un punto e sembra aver raccolto meno di quanto ha seminato, un giudizio che il ds Luca Vaselli riassume così: «Anche contro il Forte dei Marmi abbiamo dato vita ad un primo tempo molto bello. Grida vendetta il gol annullato a Saloni per fuorigioco su un tiro da trenta metri». Il pronostico odierno pende decisamente dalla parte della Pistoiese, in caso di sconfitta l'Albinia rischia di trovarsi in fondo alla classifica. Un'ipotesi che però non preoccupa Luca Vaselli: «L'importante è continuare a produrre l'ottimo gioco che stiamo esponendo dall'inizio della stagione, i risultati arriveranno. Se ci sarà con la Pistoiese, meglio, ma non è certo l'occasione più facile». L'allenatore Giacomo Russo oggi dovrà rinunciare al forte difensore Franchi assente per motivi personali. Torna a disposizione Khouribech, ristabilito anche il portiere Ginanneschi dopo il fortissimo colpo rimediato domenica in uno scontro fortuito di gioco, per cui sarà in ballottaggio con Scognamiglio per la maglia numero uno.
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