Il Tirreno

Grosseto

Dopo il successo esterno a Chieti il Gavorrano ospita oggi il Poggibonsi a Venturina

«Ai miei chiedo una lettura perfetta»

Alfredo Faetti
«Ai miei chiedo una lettura perfetta»

Magrini carica il gruppo: «Più che il fattore campo, conterà la testa»

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 GAVORRANO. Lamberto Magrini vuole concentrazione per la partita di oggi contro il Poggibonsi: «Voglio una lettura perfetta da parte dei miei giocatori». E svaluta il fattore "casalingo". «Non è così influente per noi», dice l'allenatore rossoblù. Alla soglia del doppio appuntamento casalingo, Magrini spiega perché giocare tra le mura amiche non sia decisivo per la sua squadra.  «Noi giochiamo in campo neutro - riferendosi al Santa Lucia di Venturina - con un manto non in perfette condizioni. Inoltre, non è che abbiamo schiere di tifosi al seguito».  Ma non è questo che preoccupa Magrini. L'allenatore vuole una grande prestazione oggi contro il Poggibonsi e per ottenerla, prende come esempio una partita giocata due giornate fa: quella con la Giacomense. «Dobbiamo subire poco ed essere pronti ad attaccarli appena ce lo concedono, come abbiamo fatto contro la formazione ferrarese. Voglio una lettura perfetta da parte dei miei ragazzi e dello staff tecnico. Non dobbiamo aver fretta di vincere».  Il Gavorrano ha già battuto il Poggibonsi nell'arco di questa stagione appena iniziata: inserite entrambe nel girone di Coppa Italia, infatti, i rossoblù si sono imposti per due a zero alla seconda giornata. «Ma vuol dire poco. - spiega Magrini - In quella partita, quando siamo andati in vantaggio per uno a zero, hanno creato molte palle da gol. Sono una buona squadra, come noi. Curano molto bene la fase difensiva. Non perchè davanti non meritino, ma dietro sanno far girare molto bene il pallone».  Ed è proprio per questo che Magrini vuole concentrazione. Il Poggibonsi sarà ben messo in campo e starà ai giocatori del Gavorrano sapere superare la difesa schierata dei senesi.  Per ottenere tutto questo, il mister schiererà la stessa formazione che domenica scorsa ha fatto bottino pieno a Chieti, ad eccezione di Lanzano. Il numero uno rossoblù è ancora alle prese con l'infortunio alla spalla rimediato in Abruzzo che lo terrà fuori gioco per almeno un mese. «Il portiere non è un problema, Maragna ci dà garanzie». Gli altri dieci saranno gli stessi: difesa a quattro con Bettini e Miano centrali e Ibojo e Sgambato sugli esterni; centrocampo a tre con Galbiati, Ruscio e Manzo; Fioretti e Nocciolini davanti al trequartista De Gori.  Calcio d'inizio alle 15 allo stadio Santa Lucia di Venturina, arbitra Simone Di Francesco della sezione di Teramo.

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