Sicurezza
Il difensore velocista ex Genoa racconta delle telefonate di Camilli per portarlo in biancorosso
Iorio, l'ex che vuole arrivare ai play off
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EX PIACENZA Il difensore Angelo Iorio Quattro anni a Piacenza prima del Grosseto: «Sabato dobbiamo vincere»
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GROSSETO. «Il presidente Camilli mi ha convinto telefonandomi dieci volte in due giorni. Non potevo dirgli di no dopo un simile trattamente. E' un presidente tifoso, è uno come carico come me. Non vedo l'ora di ringraziarlo». Angelo Iorio, uno dei probabili volti nuovi per la gara di sabato con il Piacenza, si è confessato a Tv9 (l'intervista integrale andrà in onda domani sera alle 21,40 nella trasmissione "B zona"), dopo essere tornato a disposizione di mister Apolloni in vista di una partita dal sapore particolare, da ex, per il 28enne difensore centrale originario di Genova. «A Piacenza - dice - ho trascorso quattro anni, ho lasciato tanti amici, ma adesso voglio vincere con il Grosseto. In Emilia sono arrivato quarto in una stagione in cui Genoa, Napoli e Juventus sono salite direttamente in A, senza i playoff, poi siamo andati sempre peggiorando». Lei era anche in campo in quel 3-3 che lo scorso anno è praticamente costato i playoff al Grosseto «Per noi è stata gran soddisfazione portare via un punto, anche se mi rendo conto che sotto c'era l'aria della rapina. Ma quella è un'altra storia. Ho accetttato di venire a Grosseto - aggiunge - perché ci sono tutti i presupposti per fare bene. Siamo una grande squadra che ha solo bisogno di fare gruppo e di ingranare la marcia per sistemarsi in posizione di classifica che merita. Ai tifosi prometto che farò di tutto per migliorare la posizione dello scorso anno. Il mio sogno è arrivare almeno ai playoff». Il DS Iaconi e Camilli lo hanno fortemente voluto perché è uno rapido, esplosivo. «Nei dieci-venti metri fino ad ora non mi è sfuggito nessun avversario, In questi anni (ha trascorso anche cinque stagioni nel Genoa e due a Cremona, ndr.) ho anche imparato a guidare la difesa. Sono rientranto, anche se ho ancora bisogno di lavorare - dice - ma c'è tutto il tempo per riprendersi». Che partita sarà quella con il Piacenza? «Impegnativa. Loro hanno bisogno di vincerla, noi abbiamo bisogno di vincerla. La mia ex squadra ha sì perso anche Moscardelli, ma ha ritrovato Cacia. Sarà una sfida intensa e spero proprio di vincerla per i miei compagni, per il presidente». (m.cal)
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