Gioco
Il progetto di Bagialemani «Per restare voglio vedere la volontà di costruire»
Fabrizio Masini
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RISCATTO. Il manager Ruggero Bagialemani vuole una squadra competitiva Vorrebbe una squadra forte, ma anche un obiettivo pluriennale: «Così facendo Parma ha avuto ragione»
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GROSSETO.Continua l'intervista, iniziata nell'edizione di ieri, con il tecnico del Bbc Grosseto, Ruggero Bagialemani. Dopo aver parlato della stagione appena in archivio, abbiamo chiesto allo skipper biancorosso se rimarrà anche nel 2011 e se sì come vorrebbe costruire la squadra per riportarla ai vertici nazionali. «Ho detto al presidente Ferri - spiega Ruggero Bagialemani - che per rimanere dobbiamo costruire una squadra vincente perché devo rifarmi di questo che è stato il peggiore anno della mia carriera. Sono però anche disponibile a lavorare con un programma di più anni puntando sulla ricostruzione della squadra con l'inserimento di giovani senza obiettivi di classifica. La vittoria in campionato del Parma, dopo aver percorso un itinerario simile, mi ha convinto a essere disponibile anche a questa soluzione». Nel caso in cui il Bbc possa esaudire il primo desiderio del tecnico queste saranno le basi su cui si muoverà. «A Grosseto - prosegue - devono credere in me e io devo essere supportato da persone di fiducia che si possano aggiungere ai miei collaboratori di quest'anno. Penso a un preparatore atletico, uno dei ricevitori e un batting coach. Queste persone dovranno lavorare a tempo pieno per il Grosseto: durante la giornata per le formazioni giovanili, la sera per la prima squadra. Per costruire il team partiamo dal gruppo storico che è forte ma che ha bisogno di essere stimolato da qualcuno che può aspirare a conquistarsi un posto in squadra». Bagialemani spiega poi come vorrebbe costruire il roster 2001: «Un solo lanciatore straniero, conferma dei tre pitcher oriundi e comunitari eventualmente aggiungendone un altro. Per la partita degli italiani, potendo contare su due lanciatori fortissimi come De Santis e Oberto, dovremo trovare uno o due italiani disposti a giocare poco in quanto i primi non lasceranno molto spazio, ma a farsi trovare pronti quando sarà necessario, compresa la IBL2. In difesa Bischeri potrebbe fare il catcher prendendo un italiano come riserva, in questo caso cercheremo un prima base di grande potenza in battuta. Bischeri comunque ha dimostrato che può fare tranquillamente anche il prima base. Gli altri stranieri saranno cercati per l'interbase, ma voglio anche un italiano giovane che impari standogli vicino, e un esterno destro». Sembra che alcuni giocatori non condividano la decisione di confermarla. «Credo che quando le cose vanno male si cercano i responsabili e i giocatori difficilmente si autoaccusano, è normale che sulla graticola vada il tecnico. Credo che tutti debbano avere la propria personalità e farla valere, ma con l'obiettivo di fare il bene della squadra».
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