Gioco
Prossimo avversario. Nonostante Graffiedi
Quattro schiaffi dal Gus Piacenza fanalino di coda
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SUL SINTETICO. Nicola Mora imposta lazione 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. C'è sempre chi sta peggio di te... Detto proverbiale che si attaglia in maniera perfetta alla quinta giornata di campionato. Perché sabato prossimo allo Zecchini arriva il fanalino di coda Piacenza, 1 solo punto in quattro match contro i 2 del Grifone, 3 gol fatti e 8 subiti (4 dei quali tutti insieme sabato scorso). Piacenza uscito con le ossa rotte dal proprio campo per mano dell'ex mister grossetano Gustinetti, che si è imposto su un suo "figlio", Madonna. Il 4-2 con cui l'Ascoli ha violato il Garilli è figlio di un gol del primo tempo, segnato in avvio da Giorgi con il piatto destro; di un rigore a inizio ripresa di Bonvissuto che ha spiazzato Cassano. Un altro ex biancorosso, Mattia Graffiedi, entrato solo al 1' della ripresa ha segnato il gol dell'1-2 con un sinistro tra palo e portiere. Poi Ascoli di nuovo a bersaglio con Micolucci per l'1-3 (assist di tacco), poi ancora Graffiedi in rete tra mille gambe in area per le riaccese speranze padane (2-3). Doppia la pietra tombale: prima l'espulsione di Rickerl per doppia ammonizione (79'), poi il gol di Cristiano nel recupero, una bordata che si è incastrata sotto la traversa. Piacenza che aveva fallito al 38' del primo tempo un calcio di rigore concesso per un fallo (contestato) di Giallombardo su Bianchi: Guarna bravissimo a parare su Cacia. Il Piacenza ha maturato l'unico punto in classifica grazie al pari interno della seconda giornata, contro il Frosinone. La prima, la terza e la quarta sono state tutte giornate nere: sul campo del Modena (1-0), a Reggio Calabria (2-0) e sabato anche in casa. Nella passata stagione, a questo stesso punto, il Piacenza allora allenato da Castori stava leggermente meglio: 3 punti e sestultima posizione (Grosseto 2 punti e quartultima), dopo il pesante ko interno subito alla quarta giornata per mano del Brescia (1-3). È un Piacenza a caccia di riscatto quello che sabato si presenta allo Zecchini. Non diversamente dal Grosseto. Gli uomini di calcio sanno che l'esito di partite come queste può essere tutto e il contrario di tutto. Dalla polvere agli altari nel giro di novanta minuti e spiccioli. Apolloni e Madonna sono già alle prese con un esame di maturità. P.S.
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