Attenzione
Gavorrano fa visita alla capolista senza Peluso (squalificato) e Bodano (infortunato)
Noccioloni-Manzo per Chieti
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MISTER Lamberto Magrini Magrini ha scelto la coppia d'attacco: «Alla nostra portata»
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GAVORRANO. Archivita l'eliminazione dalla Coppa Italia, il Gavorrano riparte da Chieti. Nella partita di oggi Lamberto Magrini dovrà fare a meno di Peluso squalificato. Spazio quindi a Nocciolini. Sono due le assenze che influiscono sulla formazione che oggi scenderà in campo allo stadio Angelini di Chieti per la terza giornata di campionato: quella di Peluso, squlificato per due turni dal giudica sportivo dopo una reazione nella partita contro la Giacomense, e quella di Bodano, alle prese con un'infiammazione al gluteo (a cui c'è da aggiungere l'infortunio a Nencioli, a seguito di una contusione). Le maglie da titolari della punta venticinquenne e del mediano verrà assegnato rispettivamente a Nocciolini e Manzo. Per l'attaccante ex Pisa una buona occasione, dato che nelleprime uscite, pur facendosi trovare pronto quando è entrato, ha trovato poche opportunità. A parte queste due novità, comunque, la formazione titolare scelta dall'allenatore per la partita di oggi è quella di domenica scorsa contro la Giacomense, con Lanzano tra i pali, difesa a quattro con capitan Miano e Bettini centrali ed esterni Sgambato e Giacomo Menichetti; centrocampo a tre con Manzo, Galbiati e Ruscio; De Gori alle spalle di fioretti e Nocciolini. L'avversario è conosciuto nel paese minerario. «Il Chieti ha cambiato sei undicesimi dallo scorso campionato: il portiere, due esterni, una punte e un centrocampista», spiega un informato Magrini. La squadra emiliana schiera un 4-4-2 dei più classici e al momento guida, insieme alla Sangiovannese, il Girone B della Seconda Divisione di Lega Pro apunteggio pieno con sei punti. Ma questo non spaventa Magrini. «E' una squadra alla nostra portata - dice l'allenatore rossoblu - Noi siamo leggermente indietro rispetto allo scorso anno, quando i ragazzi hanno dato da subito l'idea di una squadra compatta. Ma la squadra c'è, sia sul piano fisico che tecnico. Magari manca ancora un po' di agonismo, ma riusciremo a tirarlo fuori». Guardando avanti, Magrini è fiducioso. «Possiamo ancora migliorare. Dal momento che tre o quattro elementi raggiungeranno il top della forma e riusciranno a dare il loro contributo, potremmo ancora crescere». Il problema di questi "elementi" nominati da Magrini sta nel fatto che si sono uniti al gruppo quando la preparazione era già un pezzo avanti, dato che fino a quel momento si erano allenati con altre squadre. Infine il mister torna sull'eliminazione di Coppa Italia. «Non abbiamo una rosa per giocare due partite alla settimana. Se le seconde linee non sono all'altezza delle partite vuol dire che il Gavorrano non è in grado di fare la Coppa Italia. Ma è una cosa normale».
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