Sicurezza
A Bientina con i due nuovi acquisti: Bruni e Keita
Il presidente lascia il timone caos Pitigliano prima dell'esordio
Paolo Mastracca
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PITIGLIANO. Aurora Pitigliano-Sextum Bientina è la partita di esordio del campionato di Promozione. Un anno fa la storia era completamente diversa, c'era l'entusiasmo per essere tornati a partecipare ad un campionato prestigioso. Adesso regna l'assoluta incertezza, un segnale in tal senso è dato anche dal sito ufficiale della società la cui home page è rimasta malinconicamente aggiornata alla scorsa stagione. Negli ultimi giorni se ne sono andati anche Santinami e Desideri, entrambi approdati a Manciano. Se fino a ieri mattina la situazione era incerta adesso il futuro dell'Aurora Pitigliano si profila ancora più nebuloso. Una riunione del consiglio convocata in fretta e furia intorno all'ora di pranzo ha rappresentato l'occasione per uno scambio di idee espresse con la massima franchezza. Non si sa cosa si siano detti consiglieri e presidente, ma si può facilmente ipotizzare il tono degli argomenti, tanto è vero che al termine della riunione Pietro Pinelli ha rassegnato le dimissioni. Il suo cellulare è rimasto spento, quindi è chiaro che il presidente (ormai ex) non ha voluto commentare a caldo l'evoluzione della situazione societaria. Sembra che i consiglieri rimasti abbiano chiesto un incontro urgente con l'amministrazione comunale per valutare la situazione che non ha preso una bella piega, c'è infatti da onorare un campionato come quello di Promozione impegnativo per il livello tecnico e per la lunghezza chilometrica delle trasferte. Per il momento sono stati congelati (o forse sono definitivamente sfumati) gli ingaggi del portiere Daniele Bruni proveniente dal Ladispoli e dell'attaccante di colore Keita, nazionalità francese di origine nigeriana che ha svolto la preparazione con la Viterbese.
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