Sicurezza
Il novarese di Maremma
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EX NOVARA. Bruno Icardi Bruno Icardi commerciante a Castiglione dalle giovanili azzurre fino alla serie B
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CASTIGLIONE. Bruno Icardi, commerciante a Castiglione vive ormai da quasi 25 anni in Maremma, ed è stato un buon calciatore sfiorando a più riprese la serie C. Con il calcio domenicale ha chiuso giocando nella Castiglionese, anche se ancora oggi a 55 anni si diletta fra il calcetto e il campionato Uisp. La carriera di Icardi però, apprezzato centravanti dal fisico possente, è partita da Novara, la sua città natale. Soprattutto con le trafile delle giovanili, per poi vedere dal vivo la serie B che negli anni settanta annoverava fra i protagonisti gli azzurri. La sfida tra piemontesi e maremmani per Icardi è come un derby: «Spero finisca con un bel pareggio perché tifo anche Grosseto, oltre alla Juve. Ma certo questo Novara è forte, dice». Tanti i ricordi di Icardi, soprattutto dei giocatori della sua epoca, quando il padre Luigi lo portava al Comunale di via Alcarotti: «In quella squadra degli anni settanta ci giocava un certo Fabio Enzo, che è stato anche capocannoniere in serie B. Ma era anche l'epoca della rivalità con l'hockey su pista, che a Novara è una religione. Oggi invece è cambiato tutto. La nuova società può contare su un centro sportivo come Novarello, con 7 campi sportivi, uno in sintetico, un centro conferenze, un ristorante, un centro stampa, ricavato da un'area dove c'era un vecchio mulino. Oltre al nuovo stadio». Bruno Icardi da appassionato segue alla tv le partite: «Mi piaceva il Grosseto di Gustinetti, ma anche questo non è male. Il presidente Camilli sa sempre allestire squadre competitive. Il Novara ha una rosa ampia con una bella difesa, e un talento come Gonzales, pericoloso». E.G.
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