Il Tirreno

Grosseto

Fuori dalla Coppa Italia per un punto

<b>MISTER</b>. Lamberto Magrini  <b>PORTIERE</b>. Un&#146;uscita di Lanzano
◗
MISTER. Lamberto Magrini PORTIERE. Un’uscita di Lanzano

Decisivo il ko casalingo con il Prato. Magrini: «Una squadra da rivedere»

2 MINUTI DI LETTURA





 GAVORRANO. Il Gavorrano saluta la Coppa Italia. I rossoblu, dopo la sconfitta di mercoledì in casa contro il Prato, non si sono qualificati alla seconda fase a eliminazione diretta. La squadra di Magrini infatti ha concluso la prima fase con 6 punti, troppo pochi per essere incluso nelle nove seconde migliori su undici gironi (primo nel girone è arrivato il Pisa). Qualificate come migliori seconde: Pro Patria, Montichiari, Sambonifacese, Savona, Giulianova, Barletta, Melfi, Neapolis Mugnano e Trapani. La maggior parte ha superato il girone con 7 punti, soltanto uno in più rispetto al Gavorrano, segno che la brutta prestazione offerta mercoledì è costata cara.  Le speranze di qualificazioni comunque si erano già assopite mercoledì al Santa Lucia di Venturina dopo la fine della partita, nonostante ancora non fossero noti i risultati degli altri scontri. I dirigenti non hanno rilasciato dichiarazioni e i tifosi borbottavano tra di loro per la scarsa prestazione. Ad aumentare la delusione c'erano le aspettative. Il Prato è arrivato a Venturina senza nulla da chiedere e per questo ha schierato tre under 21 (tre classe'90, due'91 e un'92). Dall'altra parte il Gavorrano è sceso in campo con buona parte della formazione titolare. Insomma, c'erano tutti i presupposti per una partita più che abbordabile per i rossoblu, sopraffatti invece dalla voglia di mettersi in modtra dei giovani avversari.  Magrini ha detto: «Ho visto qualche problema. Ci sono tanti ragazzi stanchi, in particolare i giovani in difesa sono andati in difficoltà». Poco movimento senza palla, nessuna accelerazione e molti passaggi, anche semplici, sbagliati. «Nel secondo tempo - continua Magrini - ho provato a cambiare qualcosa. Ho inserito un'altra punta per dare maggior spinta sugli esterni, giocando nell'uno contro uno, ma senza risultato. È chiaro che ora dovremo rivedere la condizione fisica e tecnica di quelli che sono apparsi in maggiore difficoltà». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa