Il Tirreno

Grosseto

Statistiche

Dimenticare la sconfitta numero 800

Paolo Franzò

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 GROSSETO. Non è stata una sconfitta qualsiasi, quella con il Vicenza, ma esattamente la numero 800 della lunga storia biancorossa. La prima in un torneo vero e proprio (Promozione Toscana) è datata 5 febbraio 1922 e a battere i torelli furono i cugini dell'Orbetello per 2-1. In tutto, sono 2603 le partite di campionato giocate, con 989 vittorie e 816 pareggi. Il match con il Vicenza anche nei numeri aumenta il rimpianto e il rammarico per una battuta d'arresto immeritata. Possesso palla a favore del Grosseto, 56%, contro 44, 19 tiri in porta a 10, 567 palle giocate, contro solo 452, 60.9% di passaggi riusciti, contro il 50.5. Supremazia territoriale schiacciante, di 12'14", contro solo 5'23", 11 calci d'angolo contro nessuno dei veneti. Numeri chiari, così come quelli successivi, evidenziano i problemi ad andare in gol della squadra di Apolloni: 43.8, la percentuale di attacco alla porta, contro il 45 del Vicenza. Difesa distratta come quella di un anno fa: 55% di protezione dell'area, peggio del Vicenza con 56.2. La percentuale di pericolosità a favore dei maremmani (51.3, contro 49.1), dice di una supremazia alla lunga piuttosto sterile. Insomma, colpa dell'arbitro sì, ma non del tutto. Individualmente, Freddi e Melucci si "riscattano" per il gran numero di palle recuperate (rispettivamente 29 e 22). Mora e Consonni, con 50 passaggi riusciti a testa, sono i migliori della contesa. Caridi, Alessandro e Soncin, chiudono con 3 tiri a testa e un gol solamente.

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