Il dolore
DOPO IL NOVANTESIMO
Paolo Franzò
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GROSSETO. Una beffa per uno, un premio alla tenacia per l'altro. La partita, vista dalle due panchine, ha ovviamente un sapore diverso, ma in fondo l'interpretazione non è così distante. Apolloni e Maran, divisi dal risultato, ma tutto sommato concordi per il resto; una gara decisa dagli episodi. «Sono arrabbiato e amareggiato per i miei ragazzi - racconta Apolloni - perché dopo la gara li ho visti sconfortati, a capo chino negli spogliatoi. Hanno dato tutto e alla fine non hanno raccolto nulla. Purtroppo, questo è il calcio e dobbiamo accettarlo. Questa gara è finita e non possiamo più farci nulla. Solo tornare al lavoro e pensare alla prossima partita di Novara». Un Grosseto che comunque non è dispiaciuto: «Io sono contento della prestazione dei miei ragazzi, a loro non posso che dire grazie e bravi, indistintamente. Certo, è chiaro che non possiamo permetterci il lusso di concedere simili errori ai nostri avversari. Su questo dovremo lavorare soprattutto, ma la prestazione positiva, quella rimane. Non dimentichiamo che il loro portiere ha fatto parate importanti, al contrario del nostro che è stato poco impegnato. In avanti, abbiamo sbagliato solo all'inizio, quando abbiamo concesso qualcosa di troppo al Vicenza, come in occasione del palo. Ma dopo ci siamo messi a posto e abbiamo a lungo giocato bene. Poi, anche il caldo si è fatto sentire, ma noi abbiamo continuato a fare gioco. Sì, è vero, alcuni errori arbitrali ci hanno penalizzato, ma non sono abituato a guardare e giudicare la moviola. Io sono abituato a parlare di calcio e a giudicare la prestazione della mia squadra, quindi non voglio entrare nel merito degli episodi discussi. Sono contento, lo ripeto, di come la mia squadra ha lottato per tutta la gara e ribadisco che faccio i complimenti a tutti quanti». All'orizzonte, l'insidiosa trasferta di Novara, dove tra le altre difficoltà, ci sarà quella legata al campo dal fondo in sintetico: «Vedremo in settimana di reperire un campo con queste caratteristiche. E' un'altra gara difficile, con un'insidia in più che non possiamo trascurare». Nessun commento circa la prestazione dei singoli, tanto meno sulla gara col doppio palleggiatore (Consonni e Allegretti), ma è comunque un Apolloni parso soddisfatto della novità. Poi, è la volta di Maran, tecnico del Vicenza, vittorioso per 2-1 allo Zecchini, come 3 stagioni fa, allora alla guida della Triestina: «E' stata una vittoria sofferta. La mia squadra è stata premiata, anche perché non ha mai smesso di crederci. Il Grosseto ha avuto le sue palle gol, ma ci è andata bene e alla fine siamo stati bravi ad approfittare dell'opportunità avuta. Forse, siamo stati più bravi nei momenti decisivi, ma qualche errore lo abbiamo commesso anche noi, come in occasione del gol del Grosseto. Comunque, è stata una gara combattuta, equilibrata. Poteva essere un pari alla fine e invece abbiamo vinto noi. Ma così è il calcio. Quante volte è successo al sottoscritto di perdere partite che avremmo meritato di vincere...».
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