Il Tirreno

Grosseto

L'ultimo arrivato è già pronto «Fare gol? Non mi spaventa»

<b>PUNTA.</b> Andrea Soncin
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PUNTA. Andrea Soncin

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 GROSSETO. «No, la responsabilità di segnare non mi spaventa. Anzi, fa piacere avere una responsabilità così importante. Abbiamo voglia di far gol». Andrea Soncin, ovvero il coraggio di rimettersi in pista a 32 anni da compiere fra qualche giorno. L'ultimo arrivo - numero 99 come nelle passate stagioni - potrebbe essere in campo per il suo compleanno, che cade proprio domenica. Ieri primo allenamento («contento di iniziare questa nuova avventura») ma nessuna indicazione tattica da Apolloni («sono un attaccante di movimento, non una punta statica»). Trattativa avviata da un po' e, come dice lui stesso, «con l'impennata giusta» all'ultimo giorno nei colloqui tra procuratore e ds Iaconi (il fratello lo aveva allenato ad Ascoli). «Cercherò di ripagare la fiducia importante che mi è stata accordata». In carriera è andato a bersaglio due volte contro il Grosseto. La prima con la maglia dell'Ascoli nel rocambolesco 3-5 con il quale il Grifone aveva espugnato il Del Duca nel 2007-2008 (segnò su rigore il 3-4), la seconda allo Zecchini nella passata stagione, marcando il gol che dette la parità al Padova (2-2). Arriva proprio dai veneti, con i quali ha disputato due partite: «A Padova non c'erano gerarchie ben definite tra gli attaccanti, ci siamo alternati spesso», dice riferendosi alla passata stagione (7 reti contro le 28 in due stagioni in bianconero). «Più che alle parole, pensiamo adesso a far bene sul campo». Beh, buon lavoro. (p.s.)

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