Sicurezza
Us Grosseto. Seconda amichevole per la truppa di Apolloni alla ricerca dellamalgama e delle qualità degli stranieri in prova
Grifone di nuovo in campo, oggi c'è il Chieti
Paolo Franzò
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MISTER Luigi Apolloni L'impegno è più severo, improbabile l'impiego dei nuovi arrivati Allegretti e Statella
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GROSSETO. Seconda amichevole stagionale per il Grosseto che questo pomeriggio, con inizio alle ore 17 (stadio Patini di Castel di Sangro), scende in campo opposto al Chieti, pure in ritiro in Abruzzo. Impegno quindi più severo, quello odierno, per la squadra di mister Luigi Apolloni, dopo la prima uscita di una settimana fa, con i dilettanti del Castello 2000. Le due squadre tornano a incontrarsi dopo diversi anni, con l'ultimo precedente in C1, siglato dal gol vittoria per il Grosseto, di Pellicori. Oggi, le due squadre viaggiano in campionati e con aspettative ben diverse. In casa Grosseto, occhi puntati ovviamente sui nuovi, rispetto alla prima uscita, in cui mancarono in diversi per acciacchi di varia natura. Ci sarà da vedere Greco in attacco, ma pure da scoprire questi due stranieri (Gommans e Penga-Ilenga), aggregati al "gruppone" a disposizione in questo momento del tecnico biancorosso. E' la prima di 3 amichevoli decisive che si giocano tra oggi e il 1º agosto. Oltre ai due stranieri, sotto esame ci sono i vari Curcio, Bertino, Nanni, Cerone e Alessandro. Difficilmente Apolloni impiegherà già questo pomeriggio gli ultimi acquisti, Allegretti e Statella, appena arrivati. Probabile, come in occasione della prima uscita, l'impiego di 2 moduli diversi: il 4-2-3-1 e il 4-4-2. Adesso, ci sono uomini in quantità, per provare il vestito migliore. Ma, soprattutto, Apolloni ha già a disposizione quasi la rosa definitiva, con il vantaggio rispetto ad altre squadre di poter lavorare a lungo, prima del via in campionato, su uomini e movimenti in campo. Rimane, ormai è noto, l'ultimo tassello di un mercato sin qui di alto profilo; ovvero trovare la punta più adatta, per caratteristiche, alla squadra. Su questo stanno ragionando patron Camilli e il ds Iaconi, prima ancora che al nome e la prezzo del giocatore sul quale cadrà la scelta finale. Una scelta che verrà fatta senza fretta. Valutando prima con grande attenzione il materiale umano attualmente in rosa. Chissà che tra Guidone, Alessandro e Gommans non ci sia già l'uomo nuovo. Senza dimenticare Pichlmann che oggi ha i gradi di titolare nel ruolo di prima punta. E poi c'è da sfoltire una rosa troppo grande. A partire da Acerbis e Caparco, per i quali ancora mancano offerte concrete. Senza dimenticare che giocatori come Freddi, Turati, Vitiello e Consonni, sono quotidiano oggetto di interesse per altre squadre e che, di fronte a offerte importanti, nessuno è incedibile.
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