Il Tirreno

Grosseto

Allegretti, ora è fatta il Grifone lo aspetta fra domani e martedì

Paolo Franzò

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 GROSSETO. «Lunedì o martedì, a meno che non salti tutto, non si sa mai. Il Bari dovrà dare una mano al Grosseto. L'accordo c'è ma non è stato ancora messo nero su bianco». Sono le parole di ieri di Riccardo Allegretti, il centrocampista del Bari nella lente del Grifone. Dunque, a meno di colpi di scena clamorosi, Allegretti si unirà ai suoi nuovi compagni, nel ritiro di Castel di Sangro, nei prossimi giorni.  «Il Grosseto è la squadra che più mi ha voluto. So che puntano molto su di me e ho una gran voglia di far bene e di ripagarli con una grande stagione. Anche perché so che per il Grosseto, si tratta di un grande sforzo economico. La squadra che sta nascendo, mi sembra molto buona e direi che ci sono tutti i presupposti per fare un ottimo campionato». Allegretti arriverà a titolo definitivo. Per lui, pronto un biennale a circa 230mila euro l'anno. Per chi aveva ancora qualche dubbio, circa le intenzioni di patron Camilli, ecco la risposta con i fatti. Anche perché, dal Bari dovrebbe arrivare in Maremma, anche l'esterno d'attacco, Giuseppe Statella. Quest'ultimo, con la formula del prestito. Si tratta di un giovane (classe 88), in grado di giocarsi una maglia con Bondi e Caridi, per un reparto che così si completa in vista di una stagione lunghissima. Se non ci saranno intoppi dell'ultima ora, manca quindi soltanto la punta.  Ad ora, Apolloni dispone praticamente solo di Pichlmann, se parliamo di prima punta con esperienza. Serve il giocatore che faccia fare il salto di livello in attacco. Alfageme, Giovio, Guidone, Alessandro e pure l'ottimo Greco, hanno altre caratteristiche, o comunque sono ancora troppo giovani per puntare su di loro come titolari. Sforzini, Bernacci, Moscardelli e Bruno; sono i petali di una margherita tutta da sfogliare. Certo è che se si era detto di un mercato che sarebbe andato per le lunghe, ci troviamo invece, quasi con la squadra fatta a più di un mese dalla chiusura delle trattative. Un vero capolavoro compiuto dalla società biancorossa, con mister Apolloni che si frega le mani dalla gioia, per la possibilità di poter lavorare quasi con l'intera rosa sin da un mese prima del via. Un vantaggio tutt'altro che da sottovalutare, nel contesto di un torneo che si annuncia durissimo.

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