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Gran tennis a Orbetello

Gran tennis a Orbetello

Nomi di spicco nel trofeo "Bellaveglia" domenica 25 la finale, favorito è Berlocq

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 ORBETELLO. Il trofeo "Stefano Bellaveglia" torna ad ospitare i grandi del tennis mondiale. Il torneo iniziato sabato con le qualificazioni terminerà con la finale di domenica 25. Arrivato alla seconda edizione il terzo torneo d'Italia per importanza e soprattutto per il prize money (E 64.000 più ospitalità) dopo gli Internazionali di Roma e il Challenger di Torino.  Come ogni anno, dal 1995, la cittadina lagunare avrà gli occhi di tutto il mondo sportivo addosso. Lo sforzo del piccolo ma efficientissimo circolo lagunare guidato dal presidente Aurelio Regina e dal patron onorario Giuliano Amato è stato enorme. Quest'anno il direttore tecnico del torneo e maestro del Foro Italico è Raffaele Cirillo mentre il direttore organizzativo è Stefano Troncarelli. Quest'anno anche il volto nuovo e la professionalità del supervisore Stephane Cretois. Un torneo che si profila molto equilibrato, con le prime dieci teste di serie tra la posizione 100 e la 150 del ranking mondiale. Peccato davvero per la defezione dell'ultima ora del nome illustre del challenger, cioè Filippo Volandri, tra i numeri uno del tennis italiano e al 108 del mondo. Purtroppo la febbre lo ha debilitato troppo nei giorni scorsi, facendolo ritirare già in settimana a Rimini. I favori del pronostico, però, devono andare d'obbligo all'argentino Carlos Berlocq (101), testa di serie numero uno, fresco vincitore del ricco torneo di doppio a Stoccarda. Tutte le speranze azzurre del main draw quindi sul senese Paolo Lorenzi, che ha vinto il challenger di Rimini alla vigilia di Orbetello.

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