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Grosseto

Gianluca a Silverstone studia da... Valentino

<b>MINIMOTO</b>. Gianluca Fedi
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MINIMOTO. Gianluca Fedi

È di Ribolla, ha 15 anni: per lui secondo posto nel World Metrakit con la 125

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 RIBOLLA. La Maremma potrebbe aver trovato il suo Valentino Rossi. Gianluca Fedi, 15 anni, portacolori del Moto Club San Quirico, originario di Ribolla, ha infatti avuto nei giorni scorsi il battesimo mondiale con le "ruote alte", conquistando un prestigioso secondo posto, dopo aver vinto la prima prova, nella classe 125 del World Metrakit Mini Gp, sullo storico inglese circuito di Silverstone; una manifestazione che viene considerata una importante vetrina per tutti i prospetti del mondo.  Per nulla intimorito da una simile opportunità, Gianluca, sponsorizzato dalla Vemar di Grosseto, ha mostrato insomma di avere la stoffa del campione, se si considera che ha fatto solo qualche allenamento con la 125.  «Gianluca - dice babbo Marco - si è affacciato nel 2004 a questo mondo. A dire il vero sono io il colpevole. Ad una fiera vidi una minimoto che poteva fare al caso suo, ma solo per farlo divertire. Si è appassionato ed ha iniziato a gareggiare, ottenendo anche degli ottimi risultati, come il campionato toscano nel 2005».  Dopo essersi fatto le ossa con le moto più piccole, qualche mese fa è arrivata una opportunità che Gianluca ha preso al volo: la possibilità di provare a salire su una 125. Fin dai primi giri ha mostrato sicurezza e velocità, come un campione vero, tanto da lasciare di stucco gli addetti ai lavori.  Il resto è storia di oggi, con la disputa del mondiale giovanile (per ragazzi dai 15 ai 18 anni), in cui è riuscito a vincere la prima prova, per poi sistemarsi al 4º ed al 3º posto, per finire comunque al secondo gradino del podio alle spalle dell'inglese Ray, considerato un vero e proprio fenomeno. Un argento che fa presagire grandi cose.  «Mi sembra di vivere un sogno - dice Gianluca - È la mia prima gara con le ruote alte dopo le tante competizioni con minimoto e non poteva andare meglio. Sono felice che tutto questo sia successo a Silverstone, una pista leggendaria per chi ama il motociclismo, dove mi sono confrontato con ragazzi di diverse nazionalità».  «E' stato un momento di confronto - prosegue - e sicuramente di crescita. Devo dire grazie a mio padre e a Metrakit Italia che mi hanno dato questa possibilità».  Il giovane pilota di Ribolla ha adesso l'occasione per confermare le sue doti già nelle prossime settimane: il 1º agosto si svolgerà sul circuito del Mugello il campionato italiano Metrakit. M.C.

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