Sicurezza
Pochi soldi e problemi tecnici Vigili del fuoco addio serie C
Massimo Galletti
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BANDIERA. Enrico Ferrari una delle star recenti 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La notizia era già da un po' di tempo nell'aria, ma ieri è diventata ufficiale: il Gs Vigili del fuoco, il primo ad partecipare ad un campionato di pallavolo, nel 1960, non si è iscritto alla serie C. Nella stagione appena conclusa il gruppo sportivo "Massimo Boni", pur avendo disputato un campionato più che onorevole, terminato con la sconfitta al primo turno dei play off, aveva però attraversato diverse difficoltà che andavano dai problemi tecnici, fino ad arrivare a quelli organizzativi ed economici. La scure dei tagli da parte delle istituzioni ha colpito anche i gruppi sportivi militari e quello dei Vigili del fuoco non ha fatto eccezione. Il ridimensionamento ha costretto i dirigenti grossetani ha prendere la drastica decisone di non iscrivere la squadra maschile di serie C al prossimo campionato di pallavolo. Dopo 12 anni, i "pompieri" di Grosseto non si presenteranno ai nastri di partenza della nuova stagione. «E' stata una decisione sofferta e siamo molto dispiaciuti, soprattutto per i ragazzi - dice Stefano Piselli, direttore sportivo del gruppo sportivo "Massimo Boni" - Ma era l'unica strada percorribile in questa situazione. Non potevamo permetterci il lusso di iscrivere la squadra maschile. Abbiamo problemi di bilancio e a questi si sono aggiunti anche quelli tecnici. Non eravamo i grado di poter continuare a giocare ad alto livello come negli anni passati con l'organico attuale. Proseguiremo con la serie D femminile, perché potremo concentrare tutte le nostre risorse in quella direzione». Un vero peccato che i mitici "Pompieri" grossetani escano di scena, dopo aver regalato tante soddisfazioni agli appassionati per mezzo secolo e l'auspicio è di rivederli presto in campo, magari partendo dal basso.
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