Il Tirreno

Grosseto

Colpo Grifone, preso Caridi

Paolo Franzò
<b>CARIDI </b>Con la maglia del Mantova 41 centri in 9 stagioni
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CARIDI Con la maglia del Mantova 41 centri in 9 stagioni

Arriva dopo il crac Mantova, ora manca solo un attaccante

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 GROSSETO. Manca soltanto l'ufficialità della cosa, ma Gaetano Caridi è a tutti gli effetti l'ultimo arrivato in casa Grosseto. Svincolato a parametro zero dal Mantova (che come è noto non si è iscritto al campionato), è con Bondi (stessa operazione, ma con il Perugia), uno dei successi biancorossi di questa prima parte di mercato, con la società di patron Piero Camilli che ha bruciato sul tempo molte concorrenti.  Caridi, 30 anni di Reggio Calabria, viene in Maremma dopo una vita spesa proprio al Mantova (9 anni, dalla C2 alla B), dove ha vissuto i fasti prima e il tracollo poi, della società di patron Lori. E' un esterno si fascia sinistra, che all'occorrenza può anche stazionare in regia.  Giocatore per altro con il vizio del gol: 41 in 5 anni di B. Caridi sarà a Grosseto (per lui pronto un biennale), già domani per il ritrovo della squadra per i test, a La Principina. Con lui, il mercato in entrata per adesso si prenderà una pausa. Apolloni partirà per il ritiro con una rosa ampia e variegata, farcita di molti giovani che verranno valutati, proprio durante la fase di precampionato. In ottica futura, mancano ancora un attaccante "importante", un regista offensivo (che dovrebbe essere Allegretti) e 2 esterni d'attacco che possano sostituire Bondi e Caridi che dovrebbero essere i titolari. In uscita, restano Caparco e Acerbis che comunque, saranno convocati per il ritiro di Castel di Sangro, in attesa di trovar loro una sistemazione. Tra i convocati, pure Daniel Margarita, rientrato dal prestito all'Andria e a sua volta in attesa di nuova occupazione. Volendo tirare le somme, se il campionato iniziasse domani, mister Apolloni potrebbe mettere in campo questa squadra, partendo da quanto da lui dichiarato, ovvero di voler giocare con il 4-2-3-1. Narciso tra i pali, Turati, Freddi, Iorio e Mora come linea difensiva. Papini e Vitiello davanti alla difesa. Bondi, Consonni e Caridi a supporto di Pichlmann. Senza esagerazione, sulla carta pare già un'ottima squadra. Poi, conteranno le motivazioni e la capacità del nuovo tecnico biancorosso, di saper trasferire alla sua squadra, le proprie idee, la propria voglia di far bene nel prossimo torneo. Chiaro che se dovessero arrivare, tanto Allegretti che Bernacci (pista difficile ma percorribile), sarebbe addirittura difficile "nascondere" ambizioni almeno da playoff. Sino ad ora, la società (Camilli e il diesse Iaconi), sono andati a colpo sicuro sugli obiettivi prefissati, senza spendere cifre folli. Lo stesso Camilli si era detto disponibile a un piccolo "sacrificio", se si presentasse l'opportunità di portare in biancorosso un giocatore davvero importante. Ma il mercato è ancora lungo e tutto sommato, il più è già stato fatto.  Adesso, non rimane che aspettare l'occasione giusta, mentre il mister avrà tempo e modo in ritiro, per lavorare con la sua nuova squadra.

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