Sicurezza
La vicenda stadio. Non è stato ancora messo un punto definitivo sul campo di gioco per la serie C
Il Gavorrano in bilico tra Grosseto e Venturina
Alfredo Faetti
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STADIO. Il Malservisi 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Al Gavorrano vige ancora il silenzio stampa dopo la notizia della bocciatura delle domanda d'iscrizione da parte della commissione infrastrutture della Lega Pro a causa della mancanza di uno stadio a norma. L'impressione è che durerà fino al 16 luglio, quando la Figc emetterà le sentenze finali. La società non è rimasta con le mani in mano. Per far fronte al problema i dirigenti si sono messi in contatto con altre società per poter far giocare la squadra rossoblu, almeno per le prime partite, al di fuori del Malservisi. Già, perché il problema non riguarderebbe tanto il progetto, che di per sé è ritenuto buono, ma i tempi di attuazione. I lavori infatti non terminerebbero prima della terza o quarta giornata di campionato e al Gavorrano occorerebbe una deroga per poter avere più tempo. La prima strada è stata la richiesta che il presidente Mario Matteini e i suoi di poter giocare allo Zecchini di Grosseto, fin quando non siano terminati i lavori di adeguamento dello stadio di Bagno. Proposta che sarebbe stata accolta sia dal Comune e dalla Lega, ma che ha trovato il no fermo di Piero Camilli, presidente dell'Us Grosseto, il quale ha minacciato di spostare le partite del Grifone se il Gavorrano dovesse andare a giocare allo Zecchini. «E' una cosa che non succederà - ha detto Camilli nel corso di una conferenza stampa - Il Gavorrano poteva programmare meglio l'ingresso tra i professionisti». Ma qui la partita rimane aperta, anche perché sono scese in campo le istituzioni, come l'assessore provinciale allo sport Cinzia Tacconi, che ha richiamato il presidente biancorosso a non irrigidirsi sulla sua posizione. Un'altra strada è quella che porta a far giocare il Gavorrano per le prime giornate di campionato a Venturina. La normativa obbliga le squadre che non posso usufruire del proprio stadio a giocare all'interno della provincia. Ma non è escluso che la Lega in questo senso conceda una deroga temporanea al Gavorrano. Questa ipotesi non sarebbe poi male per la squadra del paese minerario, data la piena disponibilità sia dell'amministrazione di Campiglia Marittima che della società del Venturina, sia per la distanza che la separa da Bagno: 32 km, cinque in meno rispetto a Grosseto.
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