Sicurezza
Bocciata l'iscrizione del Gavorrano
Alfredo Faetti
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STADIO Il Malservisi di Bagno di Gavorrano Manca il campo da gioco. Società rossoblù in silenzio stampa Il presidente Matteini: «Faremo di tutto per giocare in Lega Pro»
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GAVORRANO. La domanda d'iscrizione dell'Usd Gavorrano è stata bocciata dal Consiglio della Lega Pro per la mancanza del campo da gioco. La notizia è apparsa sulla Gazzetta dello Sport ma non è stata ufficializzata da alcuno. La società, infatti, ha dichiarato il silenzio stampa in quanto «non è stata data ufficialità di questa bocciatura», così come non viene riportato nulla sul sito ufficiale della Lega Pro. Un fulmine a ciel sereno. Raggiunto telefonicamente, il presidente Mario Matteini ha ribadito il silenzio stampa. Le uniche parole che si è sentito di rilasciare sono: «Faremo di tutto per far giocare il Gavorrano in Lega Pro la prossima stagione». C'è tempo fino a sabato per presentare il ricorso. Una vera tegola, dato che la documentazione presentata la scorsa settimana a Firenze per l'iscrizione sembrava aver fatto fare un passo in avanti verso la Seconda Divisione. «Su novanta squadre, siamo una delle quattro a non avere nessun tipo di problema con il bilancio» aveva detto Matteini. Del resto, come riporta la Gazzetta, tra le nove squadre bocciate per la mancanza di un impianto idoneo alcune hanno problemi anche con fideiussioni e liberatorie; l'eccellente situazione economica del Gavorrano, in questo senso, aveva fatto sperare la società e i tifosi. Che il Malservisi non sia a norma si sa da tempo. Per questo, fonti ufficiose fanno sapere che con la domanda d'iscrizione il Gavorrano ha allegato una lettera del Comune di Grosseto, in cui l'amministrazione si diceva disponibile ad ospitare allo Zecchini la squadra rossoblù in attesa che i lavori al Malservisi fossero terminati. Ma anche questa proposta non sembra aver riscosso il successo sperato. Per risolvere la questione stadio, poi, la società ha chiamato più volte in causa l'amministrazione comunale, proprietaria dell'impianto. L'ultimo contatto le parti lo hanno avuto in occasione delle celebrazioni per la vittoria del campionato di Serie D, organizzate dal Comune. Il sindaco Massimo Borghi spiegò bene che oltre alla buona volontà (intesa come supporto amministrativo) il Comune avrebbe potuto far ben poco per il Malservisi, dati i problemi economici dell'ente. «In ogni caso occorrerà capire quali sono le motivazioni di questa bocciatura» dice Claudio Sozzi, assessore allo sport appena appresa la notizia. Anche nel caso in cui venga ufficializzata questa bocciatura la partita nelle sedi amministrative non sarà ancora chiusa: infatti l'ultima parola spetta alla Figc, che si esprimerà sulle iscrizioni il 16 luglio.
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