Attenzione
Ferri: «Se resto, confermo Bagialemani»
Fabrizio Masini
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FIDUCIA. Il presidente Roberto Ferri (a sinistra) e il manager Ruggero Bagialemani (a destra) E lui precisa: «Ma voglio più tempo per costruire una squadra più lunga»
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GROSSETO. Il Montepaschi salva l'ultimo trittico casalingo infliggendo una dura lezione ai rilievi della T&A San Marino. Ma la gara di sabato sera, decisa al quinto inning, ha avuto più spunti d'interesse per quello che è successo nel dopopartita e sulle tribune, con un vivace battibecco tra il sammarinese De Biase ed il gruppo di tifosi che venerdì sera aveva contestato anche Bagialemani (esponendo anche uno striscione di protesta) dopo la rocambolesca sconfitta. Il presidente biancorosso Roberto Ferri ha iniziato proprio porgendo le sue scuse a De Biase e al San Marino per «le offese che un piccolo gruppo gli ha rivolto senza nessuna giustificazione». Le parole più significative sono arrivate sulla conferma di Bagialemani per il 2011. «Sono solo un dipendente della società - ha detto Ferri - e non so se sarò presidente il prossimo anno, se sì, posso dire fin da adesso che Bagialemani sarà l'allenatore». Abbiamo fatto presente a Ferri che la settimana scorsa Bagialemani aveva affermato che per rimanere avrebbe voluto costruire la squadra come voleva. Il tecnico è intervenuto precisando, a suo dire, un'interpretazione sbagliata data alle sue parole: «Ho solo chiesto di avere più tempo dello scorso anno per riflettere sulla squadra e di poter avere una rosa più lunga». Ferri ha poi sgombrato il campo da eventuali contrasti con il tecnico «Posso dire che nel contratto avevamo preso in considerazione la voce espulsioni per proteste, ma visto il comportamento di Ruggero, due settimane fa ho tolto questa clausula». Abbiamo chiesto il motivo dell'allontanamento di Horn già da sabato. «Per scelta tecnica», ha risposto Ferri. A noi risulta un motivo disciplinare ma prendiamo per buona la versione della società. A Bagialemani è stato chiesto un parere su Coromato che maggiormente impegnato sta rendendo molto. «Anthony è un bravissimo ragazzo - ha risposto il tecnico - ha grande voglia e non ha mai creato problemi anche quando è stato a lungo in panchina. Siccome abbiamo già fissato il valore del riscatto con la sua ex società, lo faremo senz'altro». Alla domanda su chi giocherà interbase in Coppa Italia e se saliranno dei ragazzi dalla seconda divisione, il tecnico ha risposto che «se sta bene giocherà Coffie (in partenza per i giochi Panamensi) e che già a Palermo, contro il Catania, verranno aggregati l'esterno Bosi e il prima base La Rosa». Nella conferenza stampa è intervenuto anche il manager del San Marino Doriano Bindi che ha sottolineato come i rilievi siano il "tallone d'Achille" della sua squadra.
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