Gioco
Club. Lavvocato Alessandro DAmato, presidente del Centro coordinamento, lancia lallarme
«Tessera del tifoso? Molti non la faranno»
Pierluigi Sposato
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IN TRASFERTA Tifosi del Grosseto sugli spalti dello stadio Del Conero di Ancona nellaprile scorso 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Presidente, lei ha la sensazione o il timore che il prossimo anno ci possano essere meno spettatori negli stadi a causa dell'introduzione della tessera del tifoso? «Purtroppo non è solo una sensazione - risponde Alessandro D'Amato, presidente del Centro coordinamento Grosseto club - È un fatto oggettivo: molti tifosi hanno già annunciato che non la faranno». Manca poco più di un mese e mezzo all'inizio dei campionati e si ha l'impressione che la stagione 2011-2012 sarà profondamente diversa da quelle del passato. La tessera voluta dal ministro Maroni rischia di lasciare tanta gente a casa, davanti al televisore... «Dirò di più - aggiunge D'Amato - Molti tifosi del Grosseto non solo non faranno la cosidetta tessera del tifoso, che servirà per le trasferte, ma sono intenzionati anche a non acquistare nemmeno l'abbonamento per le partite casalinghe. E c'è da sottolineare che la tessera del tifoso va fatta prima di acquistare l'abbonamento: è un prerequisito, insomma». L'odore e la prospettiva della "schedatura" sono viste con grande sospetto da molti sostenitori. E non soltanto da quelli del Grosseto. Da una parte, la tessera viene presentata come una card che consente di ottenere una serie di vantaggi, addirittura ricaricabile. Dall'altra, la tessera è vista come uno strumento di polizia, di controllo. «E comunque c'è una grande incongruità - nota D'Amato - La tessera serve per entrare nel settore ospiti degli stadi. Chi non la fa può comunque entrare allo stadio, liberamente, nella tribuna dei sostenitori locali. C'è qualcosa che non torna...» Non è questo il solo aspetto che non convince il presidente dei club biancorossi, che svolge la professione di avvocato: «C'è un articolo che vieta la consegna della tessera a chi è stato sottoposto a Daspo. È limitativo, chi ha scontato la pena amministrativa deve poter avere la possibilità di prendere la tessera. Bisogna capire come si muoveranno il governo e il ministero; se la normativa sarà applicata uniformemente per tutte le tifoserie italiane». Sarà la Banca della Maremma a occuparsi di tutte le incombenze relative alla tessera del tifoso, secondo modalità che saranno rese note nei prossimi giorni.
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