Tennis. A Orbetello è in fase di composizione il tabellone del torneo Apt
La prima star è Volandri
Paolo Mastracca
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AL SERVIZIO. Filippo Volandri Il campione livornese si è già iscritto al Challenger
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ORBETELLO. Ancora pochi giorni ed inizierà sui campi del circolo tennis Orbetello l'attesissimo torneo Atp Challenger trofeo Stefano Bellaveglia. Il torneo si svolgerà dal 17 al 25 luglio e saranno presenti nomi di assoluto prestigio nel panorama internazionale tennistico. Si è già iscritto Filippo Volandri, uno dei tennisti italiani più amati ed apprezzati per le sue indubbie qualità tecniche che gli permettono di mettere in difficoltà qualsiasi giocatore. Il livornese farà l'esordio sugli splendidi campi in terra rossa del circolo lagunare, e la speranza degli appassionati è che riesca a lasciare il segno. Non è all'esordio ma conferma la presenza dello scorso anno Paolo Lorenzi. Il senese è cresciuto moltissimo negli ultimi mesi, mettendosi in mostra anche nei tornei del grande slam, per cui la sua presenza contribuisce ad alzare ulteriormente l'elevato livello tecnico del torneo. Sarà presente anche l'olandese Robin Hasse, il furetto reduce da Wimbledon dove ha fatto tremare addirittura Rafael Nadal, costringendo lo spagnolo al quinto set nel secondo turno. Hasse punta in alto, sull'erba londinese ha dimostrato di avere le qualità per salire nel top del ranking mondiale, per cui il torneo di Orbetello può rappresentare un ottimo trampolino di lancio per il futuro del ragazzo olandese. Come ricorda spesso il presidente onorario del c.t. Orbetello Giuliano Amato, chi viene a giocare qui poi ha una carriera esaltante. E' stato così per Francesca Schiavone che da giovane promessa è transitata per Orbetello e quest'anno ha addirittura vinto il Roland Garros, 34 anni dopo Adriano Panatta. Gli organizzatori sperano che altri azzurri possano ripetere le gesta della Schiavone e quindi hanno concesso tre wild card a Gianluca Naso, Thomas Fabbiano e Matteo Trevisan, speranze del tennis italiano. L''ultima wild card da assegnare potrebbe essere destinata a Fabio Fognini o Simone Bolelli, molto dipenderà dall'esito del torneo di Amburgo, e la presenza di uno dei due alfieri azzurri rappresenterebbe la classica ciliegina sulla torta. Voleva esserci anche il vincitore della scorsa edizione, l'ucraino Dolgopolov, ma è talmente migliorato che adesso è intorno al numero 40 nel ranking Atp, un piazzamento che conferma come il torneo di Orbetello porti bene, ma che non gli consente la partecipazione visto il regolamento che non prevede l'iscrizione per chi occupa le prime cinquanta posizioni nella classifica mondiale. Ci sarà però il finalista dello scorso anno, lo spagnolo Pablo Andujar, specialista della terra rossa che arriva a Orbetello con la chiara intenzione di fare suo il torneo che un anno fa gli è sfuggito in finale.
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